Counseling… Musica ed Arte In evidenza


Laboratorio di Counseling

“Educare… giocando con la musica e le Arti”

 

Il Laboratorio “Educare… giocando con la musica e le Arti” nasce dal valore che la Scuola Paritaria  Parificata Santa Patrizia dà all’Emergenza Educativa che coinvolge oramai tutto il mondo globalizzato nell’incontro delle diverse culture, usi e costumi che caratterizzano ogni popolo e paese della terra.


Germain Duclos afferma:

“L’atteggiamento dei genitori  e degli insegnanti ha un’influenza diretta sul processo di socializzazione dei bambini.

A contatto con gli adulti, essi imparano ad aprirsi agli altri, ad accettare le diversità, a praticare la tolleranza e la fiducia così come a regolare da soli la maggior parte dei conflitti di gruppo; questo dà loro il gusto di andare verso gli altri e di affermarsi positivamente”.

… e ancora:

“Il bambino che si sente rassicurato fisicamente e psicologicamente,

che prova un sentimento di fiducia di fronte alla vita,

che si riconosce e si dà una sua identità personale,

che sente vivo un sentimento di appartenenza alla famiglia e ad un gruppo,

che sviluppa le sue competenze

e infine prende coscienza del suo valore personale,

 eredita un “tesoro” al quale potrà attingere per tutta la vita

per affrontare le difficoltà…”

Il “tesoro” a cui si riferisce G. Duclos è l’autostima.

Nel campo dell’educazione l’autostima viene sempre più considerata come fondamentale per il benessere psicologico del bambino ed in generale dell’essere umano.

L’autostima costituisce uno dei fattori basilari dello sviluppo umano ed essendo uno dei pilastri cardini dell’educazione, ha come compito principale quello di accompagnare e guidare i bambini e gli adolescenti nella loro vita affettiva, sociale, intellettuale e morale.

Moltissime ricerche condotte sull’autostima mettono in evidenza l’importanza che viene accordata alla conoscenza, alla coscienza e alla realizzazione di sé.

Molti bambini si sentono “meno di niente”, spesso sono bloccati nella loro “silenziosa” disperazione, data dalla mancanza di speranza dei contesti in cui vivono, perdono il gusto della vita, diventano nevrastenici e cadono nella depressione, quando le loro vite sono caratterizzate da continui fallimenti e dall’incomprensione di chi sta loro intorno.

Quindi, bisogna incoraggiare di continuo i bambini al “valore positivo di sé”, ed alimentare la loro autostima con un sentimento favorevole, che nasce dalla buona opinione che il bambino, con l’aiuto degli adulti di riferimento, acquisisce di se stesso: dei propri meriti e del proprio valore.

Il Laboratorio di Counseling… Musica ed Arte ha, dunque, l’obiettivo di aiutare i bambini a crescere con una maggiore consapevolezza di se stessi e delle proprie capacità, aiutandoli ad esprimere e a superare quelle momentanee difficoltà, che se trascurate diventano terreno fertile di dolore e disagio.

Ma iniziamo subito con una domanda:

COS’È IL COUNSELING?

Il Counselling è un processo che, attraverso il dialogo e l’interazione, aiuta le  persone a risolvere e gestire problemi, a prendere decisioni e soprattutto a vivere una vita in equilibrio con se stessi e con il mondo.

Esso si esprime in vari ambiti, quello scolastico ed orientamento scolastico e professionale, religioso, comunitario, medico, ospedaliero, familiare …

La sua metodologia di aiuto si fonda e si svolge su tre livelli di apprendimento: il sapere (livello delle conoscenze teoriche), il saper fare (livello delle abilità) e il saper essere (livello della propria personale interazione con la realtà).

Quindi, il Counselor, figura professionale che mette in atto l’azione di benessere del Counseling, crede profondamente nel fatto che le persone possono e sanno:

* prendere decisioni e assumere la responsabilità

* dirigere la propria vita e contare sulla libertà di scelta, anche quando sono influenzate dalle variabili ambientali o dalle predisposizioni biologiche e della personalità

* tentare continuamente di soddisfare i propri bisogni fisiologici primari e secondari /psicologici, sociologici ed estetici.

Pertanto, il Counselor riconosce, contiene e sostiene i bisogni, più o meno manifesti, che le persone hanno di:

* sentirsi bene con se stessi ed avere conferme positive del proprio valore da parte di persone significative

* essere congruenti e ridurre le dissonanze tra realtà esterna ed interna, tra l’esperienza attuale e la sua rappresentazione

* apprendere alternative emotive, cognitive e di comportamento

* effettuare scelte e cambiamenti sia all’interno che all’esterno del sistema esistenziale e di riferimento.

Quindi…

Il Laboratorio “Educare… giocando con la musica e le Arti" ha come strumenti preferenziali, per costruire relazioni empatiche con i bambini, la musica e le arti in genere.

La musica costituisce il motore trainante del laboratorio e affiancata all’Art Therapy con le sue tecniche e materiali, aumenta e favorisce la conoscenza di sé stessi e delle potenzialità dei bambini, rendendo più  viva la possibile integrazione di tutte le risorse di cui essi dispongono per poter vivere meglio.

La musica favorisce il gioco e chi si occupa dello sviluppo infantile sa molto bene che il gioco è una delle modalità più importanti con le quali il bambino prende coscienza di sé, del mondo che lo circonda, e delle persone (coetanei o adulti) con le quali entra in relazione.

Giocare con la musica è un ottimo strumento pedagogico che consente di stimolare la curiosità, la fantasia, l’intuizione e il talento innato che sono in ognuno di noi, in particolare nei bambini.


Oltre la Musica… Ambiti di applicazione

  • Il Disegno e la Pittura

Il disegno e la pittura vengono utilizzate in Art Therapy, per acquisire o potenziare la capacità di contattare le emozioni e rappresentarle in una dimensione fantastica attraverso la forma e il colore.

Inoltre, richiedendo l’attivazione della coordinazione visuo motoria e la capacità di movimenti fini e precisi, comporta un giovamento anche da un punto di vista strettamente motorio. Il disegno assume infatti tre significati: un significato ludico (per creare), un significato narrativo (per raccontare di sé), e un significato conoscitivo (per porsi e rispondere a delle domande). Ma soprattutto il disegno ha un valore proiettivo, infatti, permette di esplicitare i propri conflitti e le proprie ansie che, assumendo concretezza e divenendo finalmente qualcosa di esterno a sé, trovano finalmente il distacco necessario per poter essere affrontate in maniera meno ansiogena.

  • La scrittura

La scrittura ha principalmente una funzione espressiva e rappresenta un’importante occasione per entrare in maggior contatto con sé stessi, raggiungere una maggiore autoconsapevolezza e nuovi, e spesso inaspettati, insight.

  • La danza: movimento e cordinazione

La danza può essere vista come un recita, in cui il linguaggio del corpo sostituisce quello verbale. L’obiettivo principale è mettersi in contatto con il proprio corpo e dare ascolto alle emozioni che vi albergano, ma i benefici dell’uso del movimento e della danza si estendono a più livelli:

    • livello fisico, che permette di ampliare il repertorio motorio e migliorare la coordinazione ed il tono muscolare,
    • livello psicologico, per interviene sulle modalità di espressione di sé e sui livelli di adattamento alla realtà,
    • livello sociale,

 

  • La musica

La musica, come abbiamo già detto introduce la persona in un’atmosfera dove la relazione con gli aspetti coscienti di sé si indebolisce, permettendo di entrare in contatto con le parti più profonde. Inoltre, la musica facilita il rilassamento sia fisico che mentale e migliora tutta una serie di funzioni fisiologiche, come la respirazione, il battito cardiaco e la pressione sanguigna. Anche la musica può essere usata in terapia sia in forma attiva… cioè producendo musica con diversi strumenti, che passiva… cioè lasciandosi cullare dalle note di brani musicali.

  • La creta

Modellare la creta aiuta ad entrare in contatto con la propria sfera affettiva ed emotiva ed ha lo scopo di far riemergere ricordi antichi. A tal uopo, attraverso la manipolazione e modellamento di questo materiale resistente e fragile, il bambino impara a trasformare quelle situazioni reali di vita che lo bloccano, aiutandolo a riappropriarsi gradualmente di ciò che ha bisogno.



FINALITA’ ED OBIETTIVI

 Il Laboratorio “Educare… giocando con la musica e le Arti” fa chiaramente riferimento al Counseling Scolastico, una modalità operativa, che soprattutto con i bambini, vive in un processo attivo su più fronti: l’individualità del bambino e il gruppo, l’attenzione parallela alla sfera emotiva e all’apprendimento dei contenuti, la gestione delle forze, dell’assertività, del tempo, del lavoro e della distensione, nonché della costruzione di alleanze relazionali che conducono al raggiungimento delle finalità ed obiettivi sottesi. 

Il Laboratorio si propone, pertanto:

  • di promuovere il benessere del bambino, attraverso lo sviluppo della cultura ludico-espressiva,
  • di prevenire il disagio minorile e favorire un ambiente che faciliti la comunicazione e la collaborazione,
  • di connotare un servizio qualificato quale risorsa formativa privilegiata per l’universo ludico infantile, affiancandosi al sistema educativo istituzionale e inserendosi in un sistema funzionale per un’utenza eterogenea.

Il raggiungimento di tali finalità  è scandito da un percorso di obiettivi intermedi di seguito elencati: 

  • migliorare il rapporto degli alunni con le regole;
  • migliorare il loro rapporto con la realtà;
  • migliorare la relazione con le figure adulte significative;
  • facilitare il processo di socializzazione e della integrazione con il gruppo dei pari;
  • sollecitare l’investimento scolastico;
  • attenuare le difficoltà emotive rispetto all’apprendimento;
  • sollecitare gli interessi extrafamiliari;
  • promuovere l’identità degli alunni;
  • creare una prestazione d'opera centrata sul gioco, dove il bambino e la sua famiglia possano trovare occasioni e modelli educativi diversi,
  • creare una cultura ludica, per “alimentare” il piacere di fare e il desiderio di giocare,
  • recuperare tempi e spazi della tradizione ludica con un metodo di lavoro centrato sull’attività laboratoriale.


Metodologie

La Metodologia prevede una preparazione esperienziale dei bambini, per renderli  fruitori partecipi del laboratorio e protagonisti attivi.


Calendario attività

Il laboratorio avrà inizio….

 


 

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Ultima modifica il Domenica, 21 Giugno 2015 12:57
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