Ausiliari Eucaristici


Successivamente alla fondazione dell'Istituto delle Suore Crocifisse Adoratrici di Gesù Sacramentato, la Madre Fondatrice, M. Pia Notari, per sollecitare la comunità cristiana ad una più attiva partecipazione alla vita eucaristica e in modo speciale all'adorazione di Gesù Sacramentato, estese l'ideale proprio della sua Congregazione al mondo laico con l'istituzione di un Pia Aggregazione alle Opere delle Suore Crocifisse Adoratrici, perché tutti potessero concretamente concorrere alla maggiore diffusione del culto a Gesù Sacramentato, avvicinarsi ai Misteri della Passione e Morte di Cristo e anche per fare opere riparatrici.

La prima famiglia laicale nacque a Gaeta con il nome di “Pia Aggregazione alle opere delle Suore Crocifisse Adoratrici del SS. Sacramento” e ricevette l'approvazione dell'Arcivescovo di Gaeta, Mons. Francesco Niola, il 25 novembre 1909.

Lapia unione, formata da donne devote d’ogni condizione, cioè nubili e coniugate, figliuole e madri di famiglia, d’umile e di alto ceto, nelle quali ardeva l’amore di Gesù, nasceva, dal ventre stesso delle suore crocifisse affinchè vivesse nel respiro ecclesiale dell'Istituto e ne amplificasse gli orizzonti.

In realtà una prima testimonianza della famiglia laicale delle suore crocifisse, la troviamo, sempre a Gaeta, nel 1910, con la nascita dei “Paggi del SS.mo Sacramento”, una Pia unione voluta dalla Madre per tener compagnia a Gesù Eucaristia nei giorni di solenne Esposizione.

Nel 1914, la Pia Aggregazione, intanto divenuta parte integrante della Congregazione anche nelle altre case, prese il nome di “Damigelle del SS. Sacramento”.

Una nuova regolamentazione della famiglia laica si rinviene nello statuto del 1942 in cui leggiamo che all’Aggregazione potevano appartenere fedeli di ambo i sessi e che potevano essere iscritti anche i defunti affinché tutti gli iscritti, potessero essere ricordati, giornalmente, nelle preghiere comuni che si facevano in ogni casa dell’Istituto e affinché potessero partecipare, in vita e in morte, al merito di tutte le pie e buone opere compiute.

A dare nuova veste e nuovo vigore all’ aggregazione laica fu la Madre Generale, M. Giuliana Formisano, che il 19 marzo 1978 approntando un nuovo statuto la battezzò infine come associazione delle “Ausiliarie Eucaristiche”.

Si stabilì che le iscritte alla nuova famiglia laica potessero consolidare il loro impegno anche con voti, pur rimanendo nella condizione di vita meglio rispondente alle loro attitudini e che, attraverso incontri periodici, ritiri spirituali e giornate di preghiera, vivessero più intensamente l’ideale cristiano.

Ancora oggi la famiglia degli Ausiliari Eucaristici, che annovera parecchi iscritti, si riunisce nelle diverse case delle Suore Crocifisse per partecipare a manifestazioni, incontri di preghiera e corsi di formazione.

 


 


Ultima modifica il Giovedì, 25 Giugno 2015 14:12
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