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50° Anniversario di Vita Religiosa di suor Antonella Simeoli

Il 14 settembre, presso la nostra chiesa di Casa Madre, suor Antonella Simeoli, ha celebrato il 50° anniversario di vita religiosa.

La celebrazione officiata da don Vincenzo Di Mauro ha visto la partecipazione di tanti altri sacerdoti, dei familiari di suor Antonella, di molte consorelle e di tantissimi amici provenienti dalle varie località dove ha risieduto.

Un traguardo importante che è stato raggiunto con la perseveranza e l’umiltà che l’ha sempre contraddistinta nel suo prodigarsi per quanti hanno bisogno, senza risparmiarsi mai.

Una suora sempre col sorriso, ha sottolineato don Vincenzo, dedita all’accoglienza, come testimonia il suo essere spesso in portineria ad accogliere quanti bussano alle porte dell’Istituto, porte che lei ha puntualmente aperto.

Così resta profondo il ricordo che ha lasciato negli abitanti di Capriglia, nella cui comunità si dedicava soprattutto all’accoglienza dei tanti pellegrini che si recano a Villa Pastore per trovare ristoro e pace. Ancora più profonda è l’impronta di madre che ha lasciato a San Gregorio Armeno, nelle tante ragazze dell’Istituto Assistenziale di S. Patrizia di cui si è amorevolmente occupata. Oggi presta servizio nella comunità di Casa Madre, dove ha fatto ritorno dopo tanti anni.

A lei vanno i più sentiti auguri di santità e il grazie di noi tutti per la bellissima testimonianza di vita religiosa fin qui compiuta.


1° CENTENARIO di NASCITA al CIELO della VENERABILE MARIA PIA della CROCE NOTARI

Il 1° luglio nella Casa Madre di San Giorgio a Cremano, le Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia hanno celebrato la loro Fondatrice, Venerabile Maria Pia della Croce Notari che in questo giorno di 100 anni fa ha raggiunto la Casa del Padre, lasciando alle sue figlie l’onere e l’onore di continuare l’opera da lei iniziata.

Quella del 1° luglio tuttavia è stata solo la fase conclusiva di un intero anno vissuto in preparazione di questa importante data in cui, nel lontano 1919 Maria Pia finiva la sua esperienza terrena per rinascere a vita eterna, accanto allo Sposo a cui, in vita, ha dedicato tutto, il suo amore, le sue energie, la sua Congregazione e la sua intera vita.

La celebrazione eucaristica è stata preceduta da una cerimonia nella strada di San Giorgio a Cremano che fiancheggia l’antico Cimitero e che è stata intitolata proprio alla Venerabile Maria Pia. L’Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano, guidata dal Sindaco Giorgio Zinno, da sempre molto vicina alla Congregazione delle Suore Cae, ha voluto rendere omaggio a questa donna che, da quando nel 1890 stabilì in questa città la Casa Madre del suo Istituto, ne è diventata parte integrante.

Padre Enzo Di Mauro, della Parrocchia Sant'Antonio di Padova a cui appartiene l’ Istituto di San Giorgio, ha benedetto la nuova strada, alla presenza del Sindaco Zinno, dell'Assessore alla toponomastica, Pietro De Martino, della Superiora Generale, M. Giovanna De Gregorio, della Superiora della comunità locale, M. Rosaria Petti, delle suore crocifisse e tanti amici intervenuti da varie parti dell'Italia.

Subito dopo lo scoprimento della targa ci si è spostati nel giardino del Convento, dove si è celebrata la S. Messa presieduta da S.E. Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli, e concelebrata da tanti sacerdoti amici delle suore crocifisse.

Tra i presenti alla celebrazione oltre alla Superiora Generale, al Sindaco Zinno e all’Assessore De Martino sono intervenuti anche il Vicesindaco, Michele Carbone e l’ex sindaco Giuseppe Punzo, oltreché le suore crocifisse di varie comunità provenienti da nord a sud dell’Italia, gli Ausiliari Eucaristici, famiglia laica dell’Istituto e naturalmente tanti altri religiosi e laici.

La celebrazione è iniziata con l’intervento della Superiora Generale “Ci stiamo preparando dall’anno scorso” ha iniziato M. Giovanna “quando abbiamo chiesto alla sede apostolica a Roma di avere un anno giubilare. Le nostre comunità tutte si sono preparate con particolari esercizi spirituali per vivere e far rivivere il carisma della Madre Fondatrice che è l’adorazione e la riparazione a Gesù”. La Superiora ha quindi ringraziato il Cardinale Sepe, i sacerdoti sempre vicini alla Congregazione e gli amici di sempre che hanno voluto omaggiare la Fondatrice. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’amministrazione comunale, il Sindaco, il vicesindaco e gli Assessori presenti che “ci hanno aiutato in quest’anno in cui abbiamo preparato eventi e una tavola rotonda per far conoscere alla cittadinanza la figura della Fondatrice e hanno voluto anche intitolarle una strada…”.

Nella sua omelia il Cardinale ha reso grazie a Dio per la figura luminosa della Fondatrice “che attraverso tante sofferenze ha saputo testimoniare la bontà e la misericordia del Signore e ha voluto che le sue figlie continuassero a essere testimoni, lampade ardenti di questo amore che lei ha saputo vivere nella sua esistenza”, Sepe ha quindi ringraziato i tanti sacerdoti presenti che sono legati a Maria Pia e si è unito a M. Giovanna nei ringraziamenti all’amministrazione di San Giorgio a Cremano “per aver voluto intitolare una strada alla Fondatrice. Normalmente le strade si intitolano a coloro che rappresentano un’ideale e anche la santità è una realtà profondamente radicata nella vita dell’uomo e quando qualcuno si chiederà ‘ma chi è questa Notari’, sapreanno che è oggi una Venerabile e domani speriamo bene. Era proprio il 1 luglio del 1919” ha continuato Sepe rivolgendosi alle suore ”ed è bello che abbiate voluto vivere questo centenario in maniera così intensa, spirituale, religiosamente, perché il Signore ci da delle occasioni dalle quali possiamo tirare la possibilità di rinvigorirci nella fede. […] La santità è una realtà che si sostanzia nella vita che noi viviamo come uomini, come donne, come cristiani, giorno per giorno. Non facendoci portare dai venti, ma tenendosi uniti e impegnati in quella che è la nostra vocazione”. Il Cardinale è poi tornato a soffermarsi su Maria Pia, sulla sua infanzia difficile, in cui tanto ha sofferto per la mancanza di affetti familiari, ma soprattutto per la volontà dei genitori, quando Maddalena decise di offrirsi a Dio, di volerla maritare, perché ha tuonato l’Arcivescovo “Quando si mette da parte la presenza di Dio, la voce di Dio nella nostra vita, allora succedono i guai, quando si vuol mettere a tacere Dio che parla in noi”. Tuttavia Maria Pia andò avanti nonostante queste difficoltà perché sentiva dentro di sé la forza di Dio e ancora oggi la sua santità “continua a rimanere un ideale per noi tutti, qualunque sia la vita che si svolge, perché il Signore sia fondamento della nostra esistenza”. Mons. Sepe ha concluso con un invito alle suore crocifisse a non dimenticarsi mai di essere delle vere adoratrici del Santissimo Sacramento e di fare la riparazione per i tanti mali che esistevano allora, anche ai tempi di Abramo e che ci sono oggi.

Sulle note di “O Maria Pia, o Madre buona, tu sei la guida per noi. Adorazione, Eucaristia, spezzar la vita in dono” si è conclusa la celebrazione eucaristica e con essa quest’anno dedicato alla Fondatrice che continuerà ad accompagnarci con il suo ideale, il suo carisma, il suo esempio di vita, la sua santità.

                                                 laura ciotola

 


HABEMUS TARGA: “Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia”

Lo scorso 17 maggio, sulla facciata esterna del Convento delle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia di San Giorgio a Cremano, che dal 1890 è anche Casa Madre dell’Istituto, è stata apposta una targa di marmo con il nome e lo stemma della Congregazione, fondata dalla Venerabile Maria Pia della Croce-Notari nella notte tra il 20 e il 21 novembre 1885.

In realtà il nome originario della Congregazione era leggermente diverso ed è la stessa fondatrice che, in alcuni suoi scritti, ce ne spiega l’evoluzione.

All’inizio del 1889, Maria Pia presentò al Cardinale Guglielmo Sanfelice, Arcivescovo di Napoli un memoriale con cui, ripercorrendo rapidamente le vicende della sua comunità, gli chiedeva di prendere in esame la regola e di approvarla in vista di un primo riconoscimento giuridico ufficiale. Nell’istanza la fondatrice specificava che       «… L’occupazione di questa famiglia essendo meditare la Passione di Gesù Cristo, l’adorazione al SS. Sacramento nonché compatire la Madonna SS. nelle acerbissime sue pene, per questo le religiose porteranno sopra i loro petti un segno di croce rosso cogl’istrumenti della Passione, sormontata dall’ostia, avendo a’ piedi il trafitto cuore di Maria SS.; perciò si desidera che il nome di questa famiglia religiosa sia Le Servite Adoratrici».

Tuttavia come spiega la stessa Maria Pia «Al principio della fondazione, e precisamente quando pensavo di aggregarmi ai Serviti, il nome che avevo dato alla nostra pia unione era: le Servite Adoratrici. Ma poi, non avendo voluto il Cardinale Sanfelice che l’opera mia dipendesse da chicchessia, cominciammo a chiamarci: le Crocifisse di Gesù Sacramentato. Finalmente la Sacra Congregazione, avendo dovuto esaminare ogni cosa per l’approvazione, credette bene aggiungere la parola “Adoratrici”, e così restammo per sempre denominate: le Crocifisse Adoratrici di Gesù Sacramentato».

Solo successivamente, nel 1978, le suore crocifisse cambiavano il nome definitivo nell’attuale “Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia”.

San Giorgio a Cremano, 17 maggio 2019

 


Programma del Centenario di nascita al cielo della Venerabile Maria Pia della Croce

“Notari Maddalena, figlia dei furono Benedetto e Calvanese Vincenza, nativa di Capriglia (Salerno), di anni 72, domiciliata in via San Giorgio Vecchio, di stato religiosa, è morta nella comunione della Santa Madre Chiesa, munita dei Santi Sacramenti, Penitenza, Viatico ed Estrema Unzione, ed è stata sepolta nel camposanto di San Giorgio a Cremano”.           - don Francesco Pannico, parroco di San Giorgio a Cremano

Il 1 luglio 1919 ci lasciava la nostra Fondatrice,  Venerabile Maria Pia della Croce-Notari e quest'anno ricorrerà il suo  centenario di morte. Per tale importante occasione, le Suore Crocifisse Adoratrici dell'Eucaristia hanno organizzato diverse manifestazioni che sono elencate nel programma di seguito.

Programma Centenario 

Depliant Tavola Rotonda 24.5.2019


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