Le Suore Crocifisse giunsero a San Giorgio a Cremano nel 1890.
Il Comune contava all’epoca circa 5000 abitanti. Le principali attività economiche erano ancora l’agricoltura e l’ospitalità per la villeggiatura nel periodo estivo.
Era quello un periodo di fervore in vari campi: sul finire del XIX secolo veniva costruita la casa comunale, veniva aperta la piazza del Municipio, giungeva l’acqua di Serino, si inaugurava la ferrovia circumvesuviana.
L’Istituto delle Suore Crocifisse trovò un terreno propizio e si inserì agevolmente nella vita religiosa del paese.
La casa che la Madre Fondatrice, suor Maria Pia della Croce Notari, prese in fitto nell’aprile del 1890, per stabilirvi le sue suore, fu scelta dal cardinale Guglielmo Sanfelice.
La stessa casa divenne proprietà delle suore il 3 aprile 1891 e prese il nome di Villa Notari.
L’edificio non doveva essere eccessivamente antico: nella mappa del duca di Noja del 1775, la via San Giorgio Vecchio appare deserta e sul posto si trova solo campagna; in una planimetria del Casale di San Giorgio a Cremano, risalente ai primi decenni dell’ottocento, si notano alcune nuove costruzioni nella parte più bassa della strada, ma la zona delle Suore Crocifisse appare ancora priva di ogni edificazione. Si può ragionevolmente concludere che il palazzo è ottocentesco.
Subito dopo l’acquisto, ebbero inizio i lavori sia del monastero, per renderlo più funzionale elle esigenze delle suore, sia del piccolo oratorio ivi esistente, che fu sostituito da una chiesa più ampia per dare possibilità al popolo di partecipare alla sacre funzioni.
Il 1 giugno 1891 avvenne la cerimonia, officiata dal cardinale Sanfelice, della posa della prima pietra per costruire la chiesa.
La costruzione di quest’ultima (e del coro) e i necessari lavori di raccordo con il fabbricato preesistente furono portati a termine in soli otto mesi: il 17 agosto 1892 tutto era completato. L’8 settembre dello stesso anno, il cardinale Sanfelice consacrò la chiesa dedicandola al Crocifisso e benedisse due campane a cui venne dato il nome del Papa Leone XIII e del Cardinale Guglielmo Sanfelice.
Nel 1896 la casa ottenne l’approvazione per la costruzione dell’officina eucaristica e successivamente, il 17 dicembre 1898 la benedizione di papa Leone XIII.
Insomma la casa di San Giorgio a Cremano si impose, sin da subito, come Casa Madre dell’Istituto e, fino al 1972, anche come Casa Generalizia e sede del Noviziato.
Oggi la casa, nonostante i diversi lavori di adattamento che negli anni si sono susseguiti al suo interno, conserva la struttura originaria ed è, tutt’ora, dotata di un giardino amorevolmente curato dalle suore che ne hanno fatto un’oasi di pace e tranquillità dove molti devoti vanno a rigenerarsi in occasione delle diverse manifestazioni che le suore organizzano.
La chiesa ospita i resti mortali della Serva di Dio, Maria Pia Notari e della Beata Maria della Passione.
Alla preghiera che continua a scandire le ore della loro giornata, le Suore Crocifisse che oggi dimorano nella casa di San Giorgio, alternano diversi compiti tra cui, la confezione delle ostie per la Santa Messa e varie attività pastorali.
SUPERIORA |
PERIODO |
1° ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE |
ECONOMA |
| SR. BUONFIGLIO SARNO | 1890-1902 | |||
| SR. VERONICA PESCHECHERA | 1902-1907 | |||
| SR. VERONICA PESCHECHERA | 1907-1910 | |||
| SR. BUONFIGLIO SARNO | 1910-1919 | |||
| SR. CARITÀ TRANSILLO | 1919-1920 | |||
| SR. LANCIA TARALLO | 1920-1923 | |||
| SR. LANCIA TARALLO | 1923-1925 | Sr. M. dell'Ascensione Massari | Sr. M. Illuminata Giordano | |
| SR. LANCIA TARALLO | 1925-1927 | Sr. M. dell'Ascensione Massari | Sr. M. Illuminata Giordano | |
| SR. LANCIA TARALLO | 1927-1930 | Sr. M. dell'Ascensione Massari | Sr. M. Illuminata Giordano | |
| SR. PAOLINA NADDEO | 1930-1933 | Sr. Dorotea Romano | Sr. Eleonora Vittozzi | |
| SR. PAOLINA NADDEO | 1933-1936 | Sr. Dorotea Romano | Sr. Eleonora Vittozzi | |
| SR. LANCIA TARALLO | 1936-1938 | Sr. Dorotea Romano (1936-37) Sr. M. S. Costato Nalin (1937) |
Sr. Eleonora Vittozzi | |
| SR. RITA BAVA | 1938-1939 | Sr. Gioconda Di Nardo | ||
| SR: RITA BAVA | 1939-1941 | Sr. Gioconda Di Nardo | ||
| SR. FIDAMANTE DI NITTO | 1941-1942 | Sr. Gioconda Di Nardo | ||
| SR. SERAFINA SISTO | 1942-1945 | Sr. Paolina Naddeo | Sr. Eleonora Vittozzi | |
| SR. ELVIRA PESCE | 1945-1948 | Sr. Gilda Iatta | Sr. Eleonora Vittozzi | |
| SR. GIOCONDA DI NARDO | 1948-1952 | Sr. Paolina Naddeo | Sr. M. del S. Costato Nalin | |
| SR. GIOCONDA DI NARDO | 1952-1954 | Sr. Paolina Naddeo | Sr. M. del S. Costato Nalin | |
| SR. CELINA ROMITO | 1954-1957 | Sr. Albina D'Onghia | Sr. Ildegarda Buda | |
| SR. ELEONORA VITTOZZI | 1957-1960 | Sr. Albina D'Onghia | Sr. Ildegarda Buda | |
| SR. LILIA SPADONI | 1960-1963 | Sr. Eleonora Vittozzi | Sr. Ildegarda Buda | |
| SR. MADDALENA GENOVESE | 1963-1966 | Sr. Eleonora Vittozzi | Sr. Carina Iatta | |
| SR. ANDREINA DI GIROLAMO | 1966-1968 | Sr. Eleonora Vittozzi | Sr. Carina Iatta | |
| SR. ELEONORA VITTOZZI | 1968-1970 | Sr. Paolina Naddeo | Sr. Dolores Parlante | |
| SR. CELINA ROMITA | 1970-1972 | Sr. Aquilina Laudato | Sr. Carina Iatta | |
| SR. LILIA SPADONI | 1972-1975 | Sr. Apollonia Contegiacomo | Sr. Redenta Mennuni | |
| SR. LILIA SPADONI | 1975-1978 | Sr. Josefa Camelio | Sr. Carina Iatta | |
| SR. ADRIANA SCAFORA | 1978-1981 | Sr. Luisa Lacerenza | Sr. Josefa Camelio | |
| SR. ROSARIA PETTI | 1981-1984 | Sr. Josefa Camelio (1981-83) Sr. Norberta Barbieri (1983-84) |
Sr. Norberta Barbieri (1981-83) Sr. Carina Iatta (1983-84) |
|
| SR. ROSARIA PETTI | 1984-1987 | Sr. Luciana Villani | Sr. Redenta Mennuni | Sr. Norberta Barbieri |
| SR. ROSARIA PETTI | 1987-1990 | Sr. Rosa Lombardini | Sr. Redenta Mennuni | Sr. Carmelita Maiorino |
| SR. LOREDANA PAGANO | 1990-1993 | Sr. Massima Campese | Sr. Rosa Lombardini | Sr. Fiorina Punzo |
| SR. LOREDANA PAGANO | 1993-1996 | Sr. Massima Campese | Sr. Redenta Mennuni | Sr. Fiorina Punzo |
| SR. LOREDANA PAGANO | 1996-1999 | Sr. Massima Campese | Sr. Redenta Mennuni | Sr. Fiorina Punzo |
| SR. ROSARIA PETTI | 1999-2002 | Sr. Massima Campese | Sr. Rosa Lombardini | Sr. Fiorina Punzo |
| SR. PREDILETTA VALENZANO | 2002-2004 | Sr. Massima Campese | Sr. Fiorina Punzo | Sr. Fiorina Punzo |
| SR. GIOVANNA DE GREGORIO | 2004-2005 | Sr. Massima Campese | Sr. Evangeline Arellano | Sr. Fiorina Punzo |
| SR. GIOVANNA DE GREGORIO | 2005-2008 | Sr. Anna Celato | Sr. Evangeline Arellano | Sr. Silvana Pirozzi |
| SR. GIOVANNA DE GREGORIO | 2008-2009 | Sr. Violeta Cornel | Sr. Ponabella Daligdig | Sr. Leticia Arnado |
| SR. GIOVANNA DE GREGORIO | 2009-2013 | Sr. Fatima Nacca | Sr. Rosita Valiente | Sr. Leticia Arnado |
| SR. ROSARIA PETTI | 2013-2016 | Sr. Antonella Simeoli | Sr. Lyne Maamon | Sr. Leticia Arnado |
| SR. ROSARIA PETTI | 2016-2019 | Sr. Antonella Simeoli | Sr. Rebecca Alquiza | Sr. Letizia Arnado |
| SR. GISELLA NACCA | 2019-2022 | Sr. Antonella Simeoli | Sr. Evangeline Arellano (II assistente e segretaria) | Sr. Cholie Estalane |
| SR. FATIMA NACCA | 2022- | Sr. Rosita Valiente | Sr. Vergilia Platino | Sr. Cholie Estalane |
L'Istituto delle Suore Crocifisse Adoratrici di Gesù Sacramentato nasce nella notte tra il 20 e il 21 novembre 1885, quando la madre fondatrice, suor Maria Pia della Croce Notari, lasciò la casa del fratello Pasquale e si recò a Napoli, in un quartino al vico Maiorani n.19, per iniziarvi una nuova vita. Maria Pia era accompagnata da due giovani che la sua famiglia manteneva al Conservatorio di Ponte Nuovo: Adelina Bagaglio, che poi prese il nome di suor Maria Giuliana del SS.mo Sacramento, e Grazia Sarno, che prese il nome di suor Maria Buonfiglio del Calvario. Dopo otto giorni si aggregò un’altra giovane, Anna Minucci, che prese il nome di suor Maria Gertrude di Gesù.
L'Istituto nascente era una piccola comunità, insediata in poche stanzette di un vicolo senza sole, nel centro storico di Napoli; aveva soltanto il vivo desiderio di dare gloria al Signore e si affidò alla Provvidenza divina.
Dopo circa un anno e mezzo, la fondatrice, con il consenso del suo confessore don Salvatore Barbara, pensò di trasferirsi in una casa più ampia. La scelta della nuova casa non fu semplice e alla fine Maria Pia decise temporaneamente di prendere in fitto Villa Lombardi alla cupa San Cristoforo di Portici. La sala più bella venne destinata a cappella, ove, col permesso del vicario generale, mons. Carbonelli, veniva celebrata la Messa e conservato il SS.mo Sacramento e ove la madre e le suore potevano fare l’adorazione perpetua.
La comunità di Portici crebbe velocemente e Villa Lombardi divenne insufficiente per accogliere le giovani che volevano abbracciare la vita religiosa. Così la fondatrice andò dal cardinale di Napoli, Guglielmo Sanfelice, per ottenere il permesso di comprare una casa più spaziosa e fu lo stesso cardinale a consigliare la casa di San Giorgio a Cremano, dove le suore si trasferirono nel 1890.
Per molti anni, le suore crocifisse persero un riferimento importante proprio nella città che le aveva viste nascere e che necessitava, per le mille difficoltà in cui versava, della loro presenza.
Maria Pia non aveva abbandonato il proposito di farvi ritorno e nel 1904, decise di accettare la donazione di un palazzo in Napoli alla via Tribunali da parte di tal Camillo Pellegrino, barone di Capriglia coniugato con Marianna Schipani,seppur a condizioni non vantaggiose, per la serie di oneri annessi.
Dopo aver avuto le necessarie autorizzazioni dei superiori, la madre fondatrice sottoscrisse la donazione e il 18 agosto 1904 inviò nella nuova casa di Napoli una piccola comunità di suore, fra le quali anche la Beata Suor Maria della Passione.
In questa casa Maria Pia ebbe modo di incontrare a più riprese il Beato Bartolo Longo e sua moglie, la contessa Marianna De Fusco.
Nel 1906, tuttavia, nonostante il buon andamento della comunità di Napoli, la fondatrice fu costretta a vendere la casa di via Tribunali, a causa della costruzione di un adiacente policlinico che rendeva impossibile la permanenza delle suore.
Dopo dodici anni di assenza dalla città partenopea, il primo novembre 1918, Maria Pia poté finalmente farvi ritorno, in quanto aveva affittato un modestissimo appartamento tra la Piazza del Gesù Nuovo e quella della Calata Trinità Maggiore, per stabilirvi una piccola comunità di tre suore.
Seppur modesta in quanto composta da sue sole stanzette, la casa aveva per la fondatrice una grande importanza, non solo per lo scopo principale per cui nasceva che era quello della distribuzione delle ostie, ma anche per la possibilità che la città di Napoli dava al suo Istituto di farsi conoscere e di garantirgli un punto di contatto con la società napoletana, con la quale la madre era in buoni rapporti. Fu per questo che Maria Pia volle che l’apertura della nuova casa avesse una cerimonia solenne e che vi prendessero parte le superiore delle altre case dell’Istituto.
La casa rimase aperta fino al 1922,allorquando, a tre anni dalla morte di Maria Pia, le suore crocifisse fecero il loro ingresso a San Gregorio Armeno. Si realizzava quel disegno divino che la madre aveva intravisto mentre, il 21 marzo 1886, era raccolta in preghiera proprio nella chiesa di quel monastero, per assistere al solenne pontificale che si faceva in onore di San Benedetto, essendo tenuta la chiesa, in quel tempo, dalle monache benedettine. Mentre pregava infatti, Maria Pia si sentì come rivestita interiormente della virtù del santo che sembrava volesse incitarla a continuare l’opera intrapresa.
Prima della venuta delle suore crocifisse, il monastero di San Gregorio Armeno era tenuto dalle suore benedettine ormai in via di estinzione: l’ultima badessa, Giulia Caravita, era preoccupata per il futuro di quella casa a cui le sue suore avevano dato tanto e che custodiva inestimabili tesori, costituiti da reliquie di santi e importanti opere d’arte. Fu perciò ben felice quando, durante una novena, capitarono a San Gregorio Armeno le Suore Crocifisse Adoratrici di Gesù Sacramentato.
La badessa interpretò la loro visita come un segno del cielo e il 2 dicembre 1922 le suore crocifisse si trasferirono nel monastero.
La formale concessione fu ratificata il 6 ottobre 1925 con decreto della Sacra Congregazione.
Sin dall’inizio le suore si impegnarono in molteplici attività: la produzione e conservazione del vino per la messa, la distribuzione delle ostie e la confezione delle vesti liturgiche e della biancheria per l’altare furono solo le prime di una lunga serie di altre iniziative a cui si aggiunsero, nel tempo, l’apostolato educativo-assistenziale dell’Opera S. Patrizia in favore delle bambine povere e disagiate, il collegio per la formazione religiosa di giovani studenti, la catechesi e la collaborazione nelle parrocchie.
In seguito alla seconda guerra mondiale venne ripreso con sempre maggiore intensità, il culto di S. Patrizia, il cui corpo viene conservato nella chiesa di San Gregorio Armeno, detta anche chiesa di S. Patrizia.
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. FIDAMANTE DI NITTO | 1922–1923 | Sr. Gemma Mele | Sr. M. Del S. Costato Nalin | |
| SR. FIDAMANTE DI NITTO | 1923–1925 | Sr. M. Del S. Costato Nalin | Sr. Gemma Mele | |
| SR. FIDAMANTE DI NITTO | 1925–1927 | Sr. M. Del S. Costato Nalin | Sr. Gemma Mele | |
| SR. RITA M. BAVA | 1927–1930 | Sr. M. Del Divino Amore Vitale | Sr. M. Del S. Costato Nalin | |
| SR. COSTANZA PAPPALEPORE | 1930–1933 | Sr. M. S. Costato Nalin | Sr. M. del Divino Amore Vitale | |
| SR. MARGHERITA D’AMATO | 1933–1936 | Sr. Vittima del Sordo | Sr. M. Del S. Costato Nalin | |
| SR. MARGHERITA D’AMATO | 1936–1938 | Sr. Vittima del Sordo | Sr. M. del S. Costato Nalin (1936-37) Sr. M. Aristide Krogh (1937) |
|
| SR. LILIA SPADONI | 1938–1942 | Sr. Gilda Iatta | ||
| SR. ROSETTA GIANNATTASSIO | 1942–1945 | Sr. Veustella Colacicco | Sr. M. del S. Costato Nalin | |
| SR. GIOVINA D’APICE | 1945–1948 | Sr. Serafina Sisto | Sr. Teofila Pennacchio | |
| SR. ROSETTA GIANNATTASSIO | 1948–1954 | Sr. Aurea Nucci | Sr. Beniamina Gallo | |
| SR. ROSETTA GIANNATTASSIO | 1954–1957 | Sr. Eleonora Vittozzi | Sr. M. del S. Costato Nalin | |
| SR. ROSETTA GIANNATTASSIO | 1957–1960 | Sr. Aurea Nucci | Sr. M. del S. Costato Nalin | |
| SR. ROSETTA GIANNATTASSIO | 1960–1963 | Sr. Aurea Nucci | Sr. M. del S. Costato Nalin | |
| SR. GIULIANA FORMISANO | 1963–1966 | Sr. Adriana Scafora | Sr. Aurea Nucci | |
| SR. CELINA ROMITO | 1966–1970 | Sr. Adriana Scafora | Sr. Aurea Nucci | |
| SR. GIULIANA FORMISANO | 1970–1972 | Sr. Norberta Barbieri | Sr. Aurea Nucci | |
| SR. ROSARIA PETTI | 1972–1975 | Sr. Aquilina Laudato | Sr. Lucilla Mennuni | |
| SR. ROSARIA PETTI | 1975–1978 | Sr. Aquilina Laudato | Sr. Lucilla Mennuni | |
| SR. ROSARIA PETTI | 1978–1981 | Sr. Rosa Lombardini | Sr. Patrizia Astarita | |
| SR. TERESA COPPOLA | 1981–1984 | Sr. Luisa Lacerenza | Sr. Floriana De Rosa (1981-83) Sr. Livia Iodice (1984) |
Sr. Loredana Pagano |
| SR. TERESA COPPOLA | 1984–1987 | Sr. Luisa Lacerenza | Sr. Lucilla Mennuni | Sr. Loredana Pagano |
| SR. TERESA COPPOLA | 1987–1990 | Sr. Luisa Lacerenza(1988-89) Sr. Loredana Pagano (1990) |
Sr. Lucilla Mennuni (1987-88) Sr. Giovanna De Gregorio (1989-90) |
Sr. Loredana Pagano (1987-89) Sr. Angelica Valenzano (1990) |
| SR. ROSARIA PETTI | 1990–1993 | Sr. Prediletta Valenzano | Sr. Giovanna De Gregorio | Sr. Angelica Valenzano |
| SR. ROSARIA PETTI | 1993–1996 | Sr. Angelica Valenzano | Sr. Giovanna De Gregorio | Sr. Bernarda Russo |
| SR. ROSARIA PETTI | 1996–1999 | Sr. Giovanna De Gregorio | Sr. Lucia Acanfora | Sr. Luciana Villani |
| SR. LOREDANA PAGANO | 1999–2002 | Sr. Anna Celato | Sr. Giovanna De Gregorio | Sr. Lourdes Tabat |
| SR. ROSARIA PETTI | 2002–2005 | Sr. Anna Celato | Sr. Laila Preglo | Sr. Lourdes Tabat |
| SR. ROSARIA PETTI | 2005–2008 | Sr. Evelyn Diaz | Sr. Laila Preglo | Sr. Lourdes Tabat |
| SR. ROSARIA PETTI | 2008–2009 | Sr. Evelyn Diaz | Sr. Laila Preglo | Sr. Lourdes Tabat |
| SR. ROSARIA PETTI | 2009–2013 | Sr. Nimfa Dela Cruz | Sr. Laila Preglo | Sr. Nida Himtog |
| SR. GISELLA NACCA | 2013-2016 | Sr. Anna Celato | Sr. Rosenda Gucor | Sr. Nida Himtog |
| SR. GISELLA NACCA | 2016-2019 | Sr. Lalia Preglo | Sr. Marie Suzette Lerio | Sr. Nimfa Dela Cruz |
| SR. NIMFA DELA CRUZ | 2019-2022 | Sr. Fidela Alquiza | Sr. Marie Suzette Lerio | Sr. Medelona Bayarcal |
| SR. NIMFA DELA CRUZ | 2022- | Sr. Marie Suzette Lerio | Sr. Nemia Madera | Sr. Medelona Bayarcal |
Per chi lascia il centro di Baronissi e va in direzione di Saragnano, il cammino si fa progressivamente più ripido e l'orizzonte si allarga, verde e riposante, con un continuo susseguirsi di viole e di caseggiati nello sfondo di un'intensa vegetazione, fino ad arrivare a Capriglia, frazione del comune di Pellezzano (SA).
La città di Capriglia si trova sotto il monte Diecimari, nella valle del torrente Irno, a 295 m sul livello del mare.
Capriglia è il paese natio della Madre Fondatrice delle Suore Crocifisse Adoratrici di Gesù Sacramentato, suor M. Pia Notari, e proprio qui, il 2 dicembre 1921, venne eretta una nuova casa del suo Istituto, nella stessa villa che l’aveva vista nascere.
Il palazzo, oggi noto come “Villa Notari”, appartenuto prima ad Orazioantonio Notari, passò nel 1852 a suo nipote, Benedetto Notari che ne acquistò per trent'anni il diritto di uso e usufrutto e ve ne impiantò un attivo lanificio, attività più redditiva nel casale di Capriglia dell'epoca.
Scaduto il trentennio di uso concesso a Benedetto, il palazzo passò nel 1882 nel pieno possesso del figlio Gaetano Notari, fratello della Madre Fondatrice, che lo donò, nel 1940, alla figlia Ida, perché ivi si costituisse una casa dell'Istituto delle Suore Crocifisse Adoratrici di Gesù Sacramentato, come si legge in una lapide al portone d'ingresso.
Proprio di fronte Villa Notari si trova Villa Pastore, residenza signorile adibita, a partire dal XVIII secolo, a villa estiva dei proprietari terrieri che risiedevano altrove e che nel 1969 l fu donata alle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia.
Villa Pastore è certamente la più importante delle residenze di Capriglia.
Essa è ubicata su un costone roccioso al di là di una profonda incisione del terreno dovuta alla presenza di un corso d'acqua. E' organizzata per settori, con la residenza signorile da una parte e quella per la servitù dall'altra ed è munita di un parco che rappresenta, per la varietà delle essenze arboree, un "unicum" per la Valle dell'Irno.
In passato è appartenuta alla famiglia Pastore, una delle casate più ricche e potenti della valle dell'Irno, passando dalla proprietà del capostipite, Carmine a quella del figlio Vittorio, che è stato l'ultimo della famiglia Pastore a possederla.
I fratelli Pastore erano molto legati ai Reali d'Italia. Il Principe ereditario Umberto di Savoia veniva spesso a Capriglia, in forma privata, ospite di Villa Pastore. Il 5 Maggio 1933, Capriglia e i fratelli Pastore accolsero Umberto, in forma ufficiale, come si legge nella lapide sulla facciata della chiesa della Madonna delle Grazie.
Dal 1969, la villa è residenza della comunità religiosa delle Suore Crocifisse, a cui Vittorio Pastore, la donò per esprimere la propria riconoscenza alle suore, che con amore materno accudirono lui e la sorella Gisella, negli ultimi anni della loro vita; la donava loro affinché divenisse porto sicuro per tante anime bisognose di quell'affetto che le suore dispensavano con tenacia e tenerezza.
Oggi la villa, trasformata in una casa per ferie, è meta prescelta per coloro che desiderano una piacevole e rigenerante vacanza. Gli ospiti della villa, oltre all'opportunità di passeggiare nel silenzio e nel verde del grande parco pieno di alberi secolari, che la circonda, hanno la possibilità di pernottare e gustare pietanze tipiche campane, preparate dalle stesse suore. La Villa ospita inoltre convegni, congressi, ritiri spirituali e incontri di preghiera.
Il sisma che, il 23 novembre 1980, colpì la regione campano-lucana, danneggiò gravemente sia Villa Notari che Villa Pastore, che furono entrambe successivamente restaurate.
Nel passato le suore crocifisse della comunità di Capriglia avevano una scuola materna e svolgevano numerose altre attività tra cui illaboratorio di ricamo e cucito e la collaborazione con le parrocchie. Oggi, oltre a collaborare alle attività pastorali delle parrocchie, le suore organizzano campi scuola e diverse altre iniziative per i più piccini e incontri spirituali per gli adulti.
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| Sr. Eletta Laterza | 1921-1923 | |||
| Sr. Eletta Laterza | 1923-1925 | Sr. Franceschina Donnarumma | ||
| Sr. Eletta Laterza | 1925-1927 | Sr. Franceschina Donnarumma | Sr. Maddalena Genovese | |
| Sr. Eletta Laterza | 1927-1930 | Sr. Fidamante di Nitto | ||
| Sr. Aristide Krogh | 1930-1933 | Sr. Gilda Iatta | Sr. Augusta Limone | |
| Sr. Costanza Pappalepore | 1933-1936 | Sr. Gilda Iatta | Sr. Giuseppina Memoli | |
| Sr. Gemma Mele | 1936-1938 | Sr. Albina d'Onghia | Sr. Giuseppina Memoli | |
| Sr. Tarsicia Panico | 1938-1942 | Sr. Vittima del Sordo | ||
| Sr. Giuditta Santoro | 1942-1945 | Sr. Andreina di Girolamo | Sr. Florentina Piccoli (1942-43) / Sr. Giuseppina Memoli (1943-45) | |
| Sr. Gemma Mele | 1945–1948 | Sr. Paolina Naddeo | Sr. Andreina Di Girolamo | |
| Sr. Margherita Forte | 1948-1954 | Sr. Florentina Piccoli | Sr. Andreina Di Girolamo | |
| Sr. Margherita D’Amato | 1954-1957 | Sr. Serafina Sisto | Sr. Andreina Di Girolamo | |
| Sr. Margherita D’Amato | 1957-1960 | Sr.Clotilde Lotito | Sr. Andreina Di Girolamo | |
| Sr. Margherita D’Amato | 1960-1963 | Sr.Clotilde Lotito | Sr. Andreina Di Girolamo | |
| Sr. Margherita D’Amato | 1963-1966 | Sr. Onorina Cernitore | Sr. Clotilde Lotito | |
| Sr. Norberta Barbieri | 1966–1968 | Sr. Onorina Cernitore (1966) / Sr. Rosaria Petti (1967) | Sr. Clotilde Lotito | |
| Sr. Rosaria Petti | 1968-1970 | Sr. Aquilina Laudato | Sr. Clotilde Lotito | |
| Sr. Rosaria Petti | 1970-1972 | Sr. Dorotea Rea (1970) / Sr. Clotilde Lotito | Sr. Giovanna Dell'Aglio | |
| Sr. Rosa Lombardini | 1972-1975 | Sr. Clotilde Lotito | Sr. Giovanna dell'Aglio | |
| Sr. Chiara Filannino | 1975-1978 | Sr. Apollonia Contegiacomo | Sr. Clotilde Lolito | |
| Sr. Andreina Digirolamo | 1978-1981 | Sr. Norberta Barbieri | Sr. Giovanna dell'Aglio | |
| Sr. Andreina Digirolamo | 1981-1984 | Sr. Giovanna dell'Aglio | ||
| Sr. Andreina Digirolamo | 1984-1987 | Sr. Giovanna dell'Aglio | ||
| Sr. Clara Digirolamo | 1987-1990 | Sr. Giovanna dell'Aglio | ||
| Sr. Teresa Coppola | 1990-1993 | Sr. Giovanna dell'Aglio | ||
| Sr. Teresa Coppola | 1993-1996 | Sr. Antonella Simeoli | Sr. Albertina de Rosa | Sr. Albertina de Rosa |
| Sr. Teresa Coppola | 1996-1999 | Sr. Antonella Simeoli | Sr. Albertina de Rosa | Sr. Albertina de Rosa |
| Sr. Iosefa Camelio | 1999-2002 | Sr. Antonella Simeoli | ||
| Sr. Iosefa Camelio | 2002-2005 | Sr. Antonella Simeoli | ||
| Sr. Iosefa Camelio | 2005-2008 | Sr. Antonella Simeoli | ||
| Sr. Iosefa Camelio | 2008-2009 | Sr. Antonella Simeoli | ||
| Sr. Angelica Valenzano | 2009-2013 | Sr. Antonella Simeoli | Sr. Bernardina Bernaldez | Sr. Alecia Regodon |
| Sr. Lourdes Tabat | 2013-2016 | Sr. Bernardina Bernaldez | Sr. Kareen Alemania | Sr. Evelyn Ilo |
| Sr. Violeta Cornel | 2016-2019 | Sr. Iosefa Camelio | Sr. Lourdes Tabat | Sr. Lourdes Tabat |
| Sr. M. Rosaria Petti | 2019-2022 | Sr. Josefa Camelio (I assistente e economa) | Sr. Joy Laquio (II assistente e segretaria) | |
| Sr. M. Rosaria Petti | 2022- | Sr. Josefa Camelio | Sr. Joy Laquio | Sr. Nily Racho |
La Comintà di Castel San Giorgio, seconda Comunità religiosa nella storia dell'Istituto oltreché 1° Casa religiosa nella Diocesi di Salerno, fu eretta il 21 novembre 1894, da Madre M. Pia Notari , invitata dall' Arcivescovo di Salerno, Monsignor Valerio Laspro, a prendere possesso del monastero delle suore teresiane che erano man mano scomparse.
Castel San Giorgio è un piccolo centro cittadino posizionato tra la valle di San Severino e l’agro Nocerino e immerso in una campagna fertile e sempre verde.
Il monastero altro non è che un castello la cui torre cilindrica ricorda il florido periodo storico e religioso dell’antico Principato Longobardo-Normanno, prima e Aragonese-Borbonico, poi.
Il castello era dimora del feudatario e il 3 ottobre 1616, come ci racconta Gaetano Izzo nel suo libro intitolato “Monastero di S. Teresa alla Barra in Castel S. Giorgio. 1712-1891”, Claudia De Sanctis, unica figlia ed erede di Ottavio Barone della Terra di San Giorgio, “fece libera vendita della Terra del barone di S. Giorgio, con i suoi casali, castello e fortelli” a Orazio de Sanctis, suo futuro marito.
Il castello divenne un Convento solo nel 1712, proprio per volontà del barone Orazio De Sanctis, che, avendo perso suo figlio primogenito Francesco Maria nel suo ultimo testamento, istituì nella sua casa palaziata un monastero di Donne monache, provvedendo con tutte le sue rendite alla loro sussistenza.
Il 29 febbraio 1712 l’Arcivescovo di Salerno, Mons. Bonaventura Poerio tovandosi a “San Giorgio” nella Santa Visita confermò e autorizzò l’apertura del “Monastero delle monache dell’Ordine teresiano nella Terra di S. Giorgio”.
Le Teresiane, ospitate nelle 40 stanze del monastero furono però “vittime” delle “leggi eversive”: tali norme prevedevano e sancivano la chiusura dei conventi con meno di dodici membri; i beni di queste strutture andavano allo Stato.
Il monastero venne soppresso nel 1860 e definitivamente chiuso con Regio Decreto il 6 dicembre 1891. Divenuto proprietà del municipio, venne ceduto in fitto ad un uomo d’affari, il quale, a sua volta, ne aveva fatto un albergo di pessima moralità in cui la Cappella venne adibita a cantina. In questo periodo sarebbe stato perfino compiuto un omicidio e sotto l'Altare sarebbe stato sepolto l'assassino!!!
Proprio per salvarlo da questa sorte infausta, l’Arcivescovo di Salerno, Monsignor Valerio Laspro, invitò Maria Pia Notari a prendersi cura del Monastero, che nel 1894, come detto, fu rilevato dalla Congregazione da lei fondata.
Dopo circa 30 anni, la Proovidenza volle che Maria Pia facesse ritorno in quel luogo da dove un giorno fu rifiutata. Nel passato infatti, due zie suore di Maria Pia, appartenenti all’ordine delle Carmelitane di S. Teresa, avevano diretto proprio la comunità di Castel San Giorgio e in quella casa la stessa fondatrice, soggiornò da ragazza, quando i genitori, assecondando un suo desiderio, le diedero l'agognato permesso, sperando che in tale ambiente perdesse la vocazione, che la famiglia, per diversi motivi, osteggiava.
Maria Pia non si lasciò distogliere dal suo proposito di essere sposa di Cristo, ma quando pensava di veder finalmente realizzato il suo sogno, vi fu una svolta inaspettata: nello scrutinio segreto del Capitolo tutte le suore teresiane votarono contro l’ammissione della signorina Notari. L’ inatteso rifiuto non fu visto da Maddalena come una mortificazione, ma come una provvidenziale liberazione giacché ella aspirava ad una diversa spiritualità.
Dalle memorie della fondatrice apprendiamo, che inizialmente Maria Pia non voleva accettare la proposta dell’Arcivescovo Laspro, perché il locale, soprattutto a causa dell'ultimo uso che ne era stato fatto, era mal ridotto e necessitava di un’ingente somma per essere reso abitabile. Persuasa ad accettare dal cardinale di Napoli, Guglielmo Sanfelice, a cui aveva chiesto consiglio, stipulò col municipio di Castel San Giorgio un atto con il quale si obbligava a pagare un canone annuo per la casa e per l’ampio giardino.
Maria Pia impegnò oltre 40 mila lire per restaurare il monastero, che inaugurò alla presenza del cardinale di Napoli e del Vescovo di Salerno: era il 21 novembre 1894.
Maria Pia scrisse nella sua autobiografia "Il giorno 19 Novembre 1894 partirono da San Giorgio a Cremano quattro carrozze con dodici Suore, destinate ad occupare la nuova casa, dove io le stavo aspettando. [...] Tra mille acclamazioni le Suore arrivarono alla porteria del Monastero, dove io le ricevei e tutte insieme andammo nel Coro, e si cantò solennemente il Te Deum; la benedizione fu impartita dal Rev.mo Mons. Cerrato, fratello del Sindaco locale".
Tra le 12 suore vi era anche la Beata Suor Maria della Passione, che la Fondatrice volle inviare con le prime Suore in questa 2° Casa, probabilmente per santificare quel Monastero, che fu per un tempo luogo di peccati.
E' proprio in questo Monastero che Maria Pia concepì l'idea di organizzare l'opera per la preparazione delle ostie. Mentre si trovava qui infatti, un giorno, appena fatta la Comunione, presa da gravi sofferenze, aveva rigettato la sacra particola. Sconvolta, ne parlò con Monsignor Cerrato e, fatte le debite indagini, si scoprì che quelle particole venivano da Napoli e si vendevano in certi botteghini ad uso farmaceutico.
Tra le primissime attività di apostolato di questa nuova Comunità, la Fondatrice pensò di istituirvi un educandato per “giovinette di civile condizione”, che come scrisse in una sua lettera inviata il 10 giugno 1897 da Castel San Giorgio a Suor Maria Veronica Peschechera, venne aperto il 14 settembre 1897.
Quello che inizialmente nacque come centro di educazione e formazione cattolica dei giovani con laboratori di musica, canti per la chiesa e di ricamo divenne presto una vera scuola.
Le Suore infatti prestavano la loro opera anche per l’intrattenimento dei bambini, appartenenti per lo più alle famiglie operaie, che lasciavano i figli per poter andare a lavorare.
Negli anni essendo sempre maggiore il numero delle famiglie che chiedevano di poter iscrivere i propri figli presso la scuola delle Suore Crocifisse, specialmente nel campo infantile, nacque, l’Asilo Infantile Privato “Maria Pia Notari”.
Questo Asilo fu il primo e, all’epoca anche l’unico, punto di riferimento formativo-educativo infantile del paese. Le Suore Crocifisse prestavano il loro servizio con dedizione amorevole e autenticamente cristiana, sull’esempio della Fondatrice, la Venerabile Maria Pia della Croce Notari.
Attualmente le suore, oltre alla preparazione delle ostie, continuano ad occuparsi di catechesi, animazione liturgica in parrocchia, oltrechè dell’insegnamento nella scuola materna, infatti il Monastero di Castel San Giorgio accoglie sia una sezione del Micro Nido d’Infanzia, che una Scuola Primaria Paritaria, entrambe intitolate a “Maria Pia Notari”.
SUPERIORA |
DATA |
1° ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. GIULIANA BAGAGLIO | 1894-1902 | |||
| SR. GIULIANA BAGAGLIO | 1902-1907 | |||
| SR. LUTGARDA ROMANELLI | 1907-1908 | |||
| SR. LUTGARDA ROMANELLI | 1908-1910 | |||
| SR. LUTGARDA ROMANELLI | 1910-1914 | |||
| SR. LUTGARDA ROMANELLI | 1914-1917 | |||
| SR. COLOMBA BIANCONI | 1917-1920 | |||
| SR. M. SS. TRINITA' FOSCHINI | 1920-1923 | |||
| SR. TEOFILA PENNACCHIO | 1923-1925 | Sr. Paolina Naddeo | Sr. Colomba Bianconi | |
| SR. TEOFILA PENNACCHIO | 1925-1927 | Sr. Chiara Vece | Sr. Colomba Bianconi | |
| SR. MARGHERITA FORTE | 1927-1930 | Sr. Chiara Vece | Sr. Paolina Naddeo | |
| SR. MARGHERITA FORTE | 1930-1933 | Sr. Luisa Nasdeo | Sr. Chiara Vece | |
| SR. TARSICIA PANICO | 1933-1936 | Sr. M. della Visitazione Sarno | Sr. Ausilia Puopolo | |
| SR. TARSICIA PANICO | 1936-1938 | Sr. M. della Visitazione Sarno | Sr. Ausilia Puopolo | |
| SR. SALVATORIS APUZZO | 1938-1942 | Sr. Elvira Pesce | ||
| SR. MARGHERITA FORTE | 1942-1945 | Sr. Tarsicia Panico | Sr. Ausilia Puopolo | |
| SR. MADDALENA GENOVESE | 1945-1948 | Sr. Onorina Cernitore | Sr. Tarsicia Panico | |
| SR. TARCISIA PANICO | 1948-1954 | Sr. Serafina Sisto | Sr. Ausilia Puopolo | |
| SR. FIDAMANTE DI NITTO | 1954-1956 | Sr. Onorina Cernitore | Sr. Margherita Forte | |
| SR. ONORINA CERNITORE | 1956-1957 | Sr. Onorina Cernitore | Sr. Margherita Forte | |
| SR. PAOLINA NADDEO | 1957-1960 | Sr. Nazarena Visciano | Sr. Fedele Saraceno | |
| SR. PAOLINA NADDEO | 1960-1963 | Sr. Nazarena Visciano | Sr. Fedele Saraceno | |
| SR. ILDEGARDA BUDA | 1963-1966 | Sr. Apollonia Contegiacomo | Sr. Tarsicia Panico | |
| SR. ILDEGARDA BUDA | 1966-1970 | Sr. Apollonia Contegiacomo | Sr. Tarsicia Panico | |
| SR. ADALGISA MIELE | 1970-1972 | Sr. Livia Iodice | Sr. M. di Gesù Apuzzo | |
| SR. ADALGISA MIELE | 1972-1975 | Sr. Renata Di Riso | Sr. M. di Gesù Apuzzo | |
| SR. ADALGISA MIELE | 1975-1978 | Sr. Renata Di Riso | Sr. M. di Gesù Apuzzo | |
| SR. LILIA SPADONI | 1978-1981 | Sr. Renata di Riso | Sr. Franca Pagliarulo | |
| SR. LILIA SPADONI | 1981-1984 | Sr. Renata di Riso | Sr. Franca Pagliarulo | |
| SR. LILIA SPADONI | 1984-1987 | Sr. Renata di Riso | Sr. Franca Pagliarulo | |
| SR. RENATA DI RISO | 1987-1990 | Sr. Franca Pagliarulo | ||
| SR. RENATA DI RISO | 1990-1993 | Sr. Franca Pagliarulo | ||
| SR. RENATA DI RISO | 1993-1996 | Sr. Franca Pagliarulo | ||
| SR. FRANCA PAGLIARULO | 1996-1999 | Sr. Anna Celato | ||
| SR. RENATA DI RISO | 1999-2002 | Sr. Luciana Villani | ||
| SR. RENATA DI RISO | 2002-2005 | Sr. Franca Pagliarulo | Sr. Albertina De Rosa | |
| SR. RENATA DI RISO | 2005-2008 | Sr. Albertina De Rosa | Sr. Jerelyn Cabrera | |
| SR. RENATA DI RISO | 2008-2009 | Sr. Albertina De Rosa | Sr. Erenia Ario | |
| SR. IOSEFA CAMELIO | 2009-2013 | Sr. Emma Llamo | Sr. Erenia Aro | Sr. Renata De Riso |
| SR. BASILISA JAGANAS | 2013-2016 | Sr. Albertina De Rosa | Sr. Ponabella Daligdig | Sr. Erenia Aro |
| SR. FATIMA NACCA | 2016-2019 | Sr. Albertina De Rosa | Sr. Kareen Alemania | Sr. Erenia Aro |
| SR. FATIMA NACCA | 2019-2022 | Sr. Kareen Alemania | Sr. Erenia Aro / Sr. Kareen Alemania | Sr. Erenia Aro |
| SR. ERENIA ARO | 2022- | Sr. Emalinda Lanticse (1°Assistente e Segretaria) | Sr. Kareen Alemania |
Il monastero di Conversano fu la terza casa aperta in Puglia dalla Madre Fondatrice delle Suore Crocifisse Adoratrici di Gesù Sacramentato, suor M. Pia Notari.
Il convento già esisteva dall’11 gennaio 1616, quando Caterina Acquaviva, duchessa di Nardò e Noci e madre di Giangirolamo Acquaviva d’Aragona, ritrovandosi vedova del conte di Conversano, Giulio Acquaviva d’Aragona, aveva fatto rogare da notar Cataldo Aloisio un atto in cui, alla presenza della già costituita comunità delle “Cappuccine Scalze”, anche dette “cappuccinelle”, presieduta da Suor Orsola Robles, perfezionava giuridicamente l’istituzione di un conservatorio, denominato la Casa Santa, sotto il suo patronato.
Va precisato che Beatrice de Gevara, principessa della Rocca, madre della moglie di Giangirolamo Acquaviva d’Aragona, Isabella Filomarino, quando alla morte del marito scelse lo stato religioso, assunse la direzione, come governatrice, della Casa Santa ed ivi visse e morì “in odore di santità”. Le fu successivamente dedicata una stanza del convento chiamata tuttora la stanza della principessa.
Con la soppressione degli ordini religiosi, del 7 luglio 1866, i conventi divennero proprietà dei comuni e fu lasciato ai sindaci il potere di destinarli per gli usi che credevano più opportuni. In un primo tempo fu deciso di sistemare nel convento appartenuto alle cappuccinelle tutte le scuole elementari, ma poiché era difficile adattare le celle ad aule scolastiche, si pensò di farvi altro uso o di vendere il monastero a chiunque ne avesse fatto richiesta. Frattanto le condizioni strutturali del convento peggioravano, nonostante i lavori di consolidamento eseguiti nel 1802, in seguito a gravi lesioni apparse nei corridoi dell’edificio.
A causa di questi dissesti, nel gennaio 1905, il comune di Conversano, decise di vendere il monastero, richiedendo la considerevole somma di lire 10.000.
Monsignor Antonio Lamberti, Vescovo di Conversano dal 1897 al 1917, non volendo che quel pio luogo fosse adibito ad usi profani, messi da parte tutti i suoi risparmi e chiesto un notevole contributo ai suoi genitori residenti a Bari, decise di acquistarlo.
L’atto fu stipulato nel Palazzo Comunale il 22 giugno 1906.
Compiuti i necessari restauri, il 28 gennaio 1912, il vescovo inviò una lettera alla Madre Fondatrice delle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia, suor Maria Pia Notari, proponendole di insediare una sua comunità in questo monastero.
Maria Pia non si fece pregare a lungo e accettò la sollecitazione del presule, preoccupato del bene spirituale della sua diocesi.
La casa di Conversano fu inaugurata il 17 febbraio 1912 in forma privata e la prima superiora fu la nipote di Maria Pia, suor Diletta Notari.
Conversano fu la settima e ultima casa che la Madre Fondatrice vedeva nascere, poiché essa morì il 27 luglio 1919.
Annessa al monastero vi è una bella chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano, e vi si conserva una prodigiosa statua di Santa Rita da Cascia.
Le suore crocifisse, da sempre tanto stimate dal popolo conversanese, attendono con gran cura alla custodia del sacro tempio, per incrementare il culto al Sacro Cuore di Gesù, alla devozione ai Santi Martiri Cosma e Damiano e a Santa Rita, oggetto di grande pietà da parte del popolo.
Attualmente le suore crocifisse di Conversano svolgono la loro attività nella confezione delle ostie per le parrocchie del paese e limitrofe, attendono al culto della chiesa, si dedicano all’insegnamento della scuola materna. Svolgono inoltre diverse attività parrocchiali, in particolare: catechesi, oratorio, animazione della Santa Messa e distribuzione dell’Eucaristia agli ammalati.
SUPERIORA |
PERIODO |
1° ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| Sr. Pacis | 1912-1914 | |||
| Sr. Diletta Notari | 1914-1917 | |||
| Sr. Diletta Notari | 1917-1919 | |||
| Sr. Diletta Notari | 1919-1920 | |||
| Sr. Cleofe Orlando | 1920-1923 | |||
| Sr. Cleofe Orlando | 1923-1925 | Sr. Celeste Parisi | Sr. Voluntas dei de Fidis | |
| Sr. Cleofe Orlando | 1925-1927 | Sr. Celeste Parisi | Sr. Voluntas dei de Fidis | |
| Sr. Cleofe Orlando | 1927-1930 | Sr. Celeste Parisi | Sr. Eulalia Martusciello | |
| Sr. Chiara Massari | 1930-1933 | Sr. Albina D'Onghia | Sr. Celeste Parisi | |
| Sr. Fidamante Di Nitto | 1933–1936 | Sr. Serafina Sisto | Sr. Rita Bava | |
| Sr. Fidamante Di Nitto | 1936-1938 | Sr. Serafina Sisto | Sr. Rita Bava (1936-37) Sr. BeniaminA Gallo (1937) |
|
| Sr. Fidamante Di Nitto | 1938-1939 | Sr. Serafina Sisto | ||
| Sr. Aurelia Ramundo | 1939-1942 | Sr. Serafina Sisto | ||
| Sr. Emerenziana Sparano | 1942–1945 | Sr. Albina D'Onghia | Sr. Eulalia Martusciello | |
| Sr. Costanza Pappalepore | 1945–1948 | Sr. Espedita Ratti | Sr. Eulalia Martusciello | |
| Sr. Albina D’Onghia | 1948-1954 | Sr. Delizia Fina | Sr. Eulalia Martusciello (1948-53) Sr. M. dell’Agnus Dei Strippoli (1953-54) |
|
| Sr. Espedita Ratti | 1954-1957 | Sr. Apollonia Contegiacomo | Sr. M. dell’Agnus Dei Strippoli | |
| Sr. Espedita Ratti | 1957-1960 | Sr. Gilda Iatta | Sr. M. dell’Agnus Dei Strippoli | |
| Sr. Albina D’Onghia | 1960-1963 | Sr. Gilda Iatta | Sr. M. dell’Agnus Dei Strippoli | |
| Sr. Serafina Sisto | 1963-1966 | Sr. Luciana Villani | Sr. Gilda Iatta | |
| Sr. Serafina Sisto | 1966-1970 | Sr. Luciana Villani | Sr. Gilda Iatta | |
| Sr. Clara Digirolamo | 1970-1972 | Sr. Chiara Filannino | Sr. Serafina Sisto | |
| Sr. Clara Digirolamo | 1972 -1975 | Sr. Cherubina Battaglia | Sr. Onorina Cernitore | |
| Sr. Clara Digirolamo | 1975 -1978 | Sr. Cherubina Battaglia | Sr. Onorina Cernitore | |
| Sr. Rosita Murgese | 1978-1981 | Sr. Chiara Filannino | Sr. Eliana Campese | |
| Sr. Rosita Murgese | 1981-1984 | Sr. Chiara Filannino | Sr. Regina Viscovo | |
| Sr. Rosita Murgese | 1984-1987 | Sr. Eliana Campese | Sr. Regina Viscovo | |
| Sr. Adriana Scafora | 1987-1990 | Sr. Eliana Campese | Sr. Matilde Guerrini | Sr. Matilde Guerrini |
| Sr. Adriana Scafora | 1990-1993 | Sr. Eliana Campese | Sr. Matilde Guerrini | Sr. Matilde Guerrini |
| Sr. Adriana Scafora | 1993-1996 | Sr. Matilde Guerrini | Sr. Nunzia Sfregola | Sr. Colomba Lacerenza |
| Sr. Renata Di Riso | 1996-1999 | Sr. Adriana Scafora | Sr. Matilde Guerrini | Sr. Colomba Lacerenza |
| Sr. Eliana Campese | 1999-2002 | Sr. Angelica Valenzano | Sr. Matilde Guerrini | Sr. Angelica Valenzano |
| Sr. Eliana Campese | 2002-2005 | Sr. Bianca Cioffi | Sr. Fidela Alquiza | |
| Sr. Eliana Campese | 2005-2008 | Sr. Massima Campese | Sr. Fidela Alquiza | |
| Sr. Eliana Campese | 2008-2009 | Sr. Massima Campese | Sr. Fidela Alquiza | |
| Sr. Lucilla Mennuni | 2009-2013 | Sr. Fidela Alquiza | Sr. Marilou Corvero | |
| Sr. Lucilla Mennuni | 2013-2016 | Sr. Fulvia Suma | Sr. Cristina Arasan | Sr. Cristina Arasan |
| Sr. Marilou Corvero | 2016-2019 | Sr. Fulvia Suma | Sr. Nida Pacamparra | Sr. Cristina Arasan |
| Sr. Marilou Corvero | 2019-2022 | Sr. Fulvia Suma | Sr. Nida Pacamparra | Sr. Cristina Arasan |
| Sr. Cristina Arasan | 2022- | Sr. Fulvia Suma | Sr. Basilisa Jaganas | Sr. Marilou Corvero |
Prima della venuta delle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia, il monastero dell’Addolorata di Gaeta, divenuto di proprietà del Comune in seguito al regio decreto del 1866 di soppressione degli Ordini e delle Corporazioni religiose, era abitato da 3 suore dell’Ordine delle Mantellate.
Nel 1903 la signora Aurelia Maria Bonazzi pensò di acquistare l’immobile con lo scopo di porvi una scuola, ma al momento della stipula del contratto la Bonazzi, che rivendicava anche il diritto di due vani non compresi nella stesura preliminare, rinunziò all’acquisto.
Il 9 agosto 1906, Maria Pia della Croce Notari, superiora generale delle suore crocifisse, stipulò una convenzione con la superiora delle Mantellate, Maria Concetta de Vio, con la quale si impegnava ad acquistare il monastero e permetteva alle suore Mantellate il diritto all’uso della casa e la libertà di continuare a seguire la loro regola, qualora non avessero voluto far vita comune con le suore crocifisse.
Il 28 agosto 1906 la Santa Sede concesse all’arcivescovo di Gaeta monsignor Francesco Niola, la facoltà di ratificare la convenzione tra le suore crocifisse e le suore mantellate. L’Arcivescovo, trattando direttamente col Municipio di Gaeta, riscattò il monastero per poi cederlo, l’anno successivo, alle suore crocifisse.
Compiuti i necessari lavori, la casa fu inaugurata il 15 ottobre 1908 alla presenza dell’arcivescovo, del capitolo della cattedrale, del clero, del seminario e di tutta la città.
Le suore iniziarono il loro apostolato per il bene del popolo e l’istruzione religiosa per la dottrina cristiana della gioventù, con la preparazione alla Prima Comunione delle figlie del popolo e dell’aristocrazia della città. Furono istituiti i così detti “Paggi del SS.mo Sacramento” per la guardia d’onore nelle solennità che si celebravano nella chiesa.
Durante la prima guerra mondiale, la casa di Gaeta fu occupata e adibita a quartier militare, ma ancor prima della fine della guerra, il 15 maggio 1918, le suore crocifisse fecero ritorno al monastero riprendendo il loro intenso apostolato che perdura tutt’ora.
Oggi le suore residenti nella casa di Gaeta, oltre ad essere impegnate nella preparazione e confezione delle ostie, si dedicano ad attività pastorali.
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. DILETTA NOTARI | 1907-1908 | |||
| SR. DILETTA NOTARI | 1908-1910 | |||
| SR. DELLA SS.MA TRINITÀ FOSCHINI | 1910-1912 | Sr. Emerenziana Sparano | ||
| SR. EMERENZIANA SPARANO | 1912-1914 | |||
| SR. CROCIFISSA BARBIERI | 1914–1919 | |||
| SR. CROCIFISSA BARBIERI | 1919-1920 | |||
| SR. EMERENZIANA SPARANO | 1920-1923 | |||
| SR. EMERENZIANA SPARANO | 1923-1925 | Sr. Edwige Caiazzo | Sr. M. del Getsemani Nicodemo | |
| SR. EMERENZIANA SPARANO | 1925-1927 | Sr. Edwige Caiazzo | Sr. M. del Getsemani Nicodemo | |
| SR. EMERENZIANA SPARANO | 1927-1930 | Sr. Edwige Caiazzo (1927) Sr. Maddalena Genovese (1927-30) |
Sr. Prisca Trammarin | |
| SR. SALVAORIS APUZZO | 1930-1933 | Sr. Delizia Fina | Sr. Pacis Taglialatela | |
| SR. ALBINA D'ONGHIA | 1933-1936 | Sr. Delizia Fina | Sr. Teofila Pennacchio | |
| SR. MADDALENA GENOVESE | 1936-1938 | Sr. Gilda Iatta | Sr. Teofila Pennacchio | |
| SR. EMERENZIANA PIEPOLI | 1938-1942 | Sr. Onorina Cernitore | ||
| SR. MADDALENA GENOVESE | 1942-1945 | Sr. Onorina Cernitore | Sr. Generosa Cirillo | |
| SR. MARGHERITA FORTE | 1945-1948 | Sr. Apollonia Contegiacomo | Sr. Generosa Cirillo | |
| SR. ONORINA CERNITORE | 1948-1954 | Sr. Generosa Cirillo | Sr. Carina Iatta | |
| SR. SALVATORIS APUZZO | 1954-1957 | Sr. Nazarena Visciano | Sr. Generosa Cirillo | |
| SR. CELINA ROMITA | 1957-1960 | Sr. Generosa Cirillo | Sr. Dorotea Pocci | |
| SR. CELINA ROMITA | 1960-1963 | Sr. Generosa Cirillo | Sr. Dorotea Pocci | |
| SR. ROSETTA GIANNATTASIO | 1963-1966 | Sr. Enrica Carpentieri | Sr. Generosa Cirillo | |
| SR. ROSETTA GIANNATTASIO | 1966-1968 | Sr. Enrica Carpentieri | Sr. Generosa Cirillo | |
| SR. / | 1968-1970 | Sr. Enrica Carpentieri | Sr. Carina Iatta | |
| SR. ROSA LOMBARDINI | 1970-1972 | Sr. Ildegarda Buda | Sr. Carina Iatta | |
| SR. CARINA IATTA | 1972-1975 | Sr. Norberta Barbieri | Sr.Ildegarda Buda | |
| SR. ROSA LOMBARDINI | 1975-1978 | Sr. Luciana Villani | Sr. Celina Romita | |
| SR. ADALGISA MIELE | 1978-1981 | Sr. Luciana Villani | ||
| SR. CLARA DIGIROLAMO | 1981-1984 | Sr. Adalgisa Miele | ||
| SR. CLARA DIGIROLAMO | 1984-1987 | Sr. Adalgisa Miele | ||
| SR. LUCIANA VILLANI | 1987-1990 | Sr. Lucia Marino | ||
| SR. LUCIANA VILLANI | 1990-1993 | Sr. Berenice Izzi | ||
| SR. GIULIANA FORMISANO | 1993-1996 | Sr. Berenice Izzi | ||
| SR. ANGELICA VALENZANO | 1996-1999 | Sr. Berenice Izzi | ||
| SR. PREDILETTA VALENZANO | 1999-2002 | Sr. Era Laurente | ||
| SR. FULVIA SUMA | 2002-2004 | Sr. Berenice Izzi | ||
| SR. PREDILETTA VALENZANO | 2004-2005 | Sr. Redenta Mennuni | ||
| SR. PREDILETTA VALENZANO | 2005-2008 | Sr. Francesca Robin | ||
| SR. PREDILETTA VALENZANO | 2008-2009 | Sr. Berenice Izzi | ||
| SR. BASILISA JAGANAS | 2009-2013 | Sr. Cholie Estalane | ||
| SR. FATIMA NACCA | 2013-2015 | Sr. Cholie Estalane | Sr. Prediletta Valenzano | Sr. Prediletta Valenzano |
La casa delle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia di Monopoli, fu donata loro nel 1986, dalle sorelle Lucia e Angela Leogrande, per perpetuare la memoria dei genitori Pasquale ed Anna e del nipote Giovanni Quaranta e con il fine di essere destinata a casa di accoglienza per gli anziani.
In realtà c'era un disegno divino dietro questa donazione e infatti quando Angela era ancora una bambina conobbe a Conversano la madre fondatrice che le fece un segno di croce sulla fronte e le disse che avrebbe vissuto a lungo. Angela è morta all'età di 103 anni, desiderando sino alla fine dei suoi giorni che gli ambienti sottostanti la palazzina della comunità diventassero la bellissima cappella che oggi accoglie i devoti.
L’inaugurazione della casa fu solennemente celebrata il 3 marzo 1990 alla presenza dell’intero Consiglio Generalizio delle suore crocifisse, della famiglia Leogrande, delle suore venute dalle vicine comunità delle Puglie e del Vescovo, Mons. Domenico Padovano, la cui omelia diede molto risalto alla generosità delle donatrici che con il loro gesto avevano messo a disposizione del popolo un’opera di alto valore sociale: “Non dobbiamo preoccuparci soltanto di dare più anni alla vita, questo lo abbiamo ottenuto grazie alla scienza, alla medicina, all’alimentazione; bisogna però dare più vita agli anni, creando per gli anziani un clima di famiglia, di serenità, di accoglienza, di amicizia che consenta veramente un’espansione dello spirito”, raccomandava mons. Padovano dal pulpito.
Per adempiere al desiderio delle donatrici, il successivo 27 settembre 1990 alla presenza delle autorità religiose e civili, fu inaugurata la “Casa di accoglienza Pasquale e Anna Leogrande - Giovanni Quaranta”.
Una lapide, posta nell’androne d’ingresso del palazzo, celebra e ricorda coloro che con un grande slancio di generosità la donarono alle suore crocifisse: “Lucia e Angela Leogrande, a perpetuare la santa memoria dei loro genitori, Pasquale e Anna e del nipote Giovanni Quaranta, donano all’Istituto delle suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia tutti i loro beni per dare vita ad un’opera di alto valore morale e sociale”.
Le suore crocifisse che abitano a Monopoli, oltre ad occuparsi, con amorevole cura, degli anziani, collaborano alla pastorale della parrocchia.
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. LUISA LACERENZA | 1990–1993 | Sr. Lucia Impedovo | ||
| SR. LUISA LACERENZA | 1993–1996 | Sr. Lucia Impedovo | ||
| SR. LUISA LACERENZA | 1996–1999 | Sr. Lucia Impedovo | ||
| SR. COLOMBA LACERENZA | 1999–2002 | Sr. Luisa Lacerenza | ||
| SR. LUISA LACERENZA | 2002–2005 | Sr. Violeta Cornel | ||
| SR. LUISA LACERENZA | 2005–2008 | Sr. Lucia Impedovo | ||
| SR. LUISA LACERENZA | 2008–2009 | Sr. Lucia Impedovo | ||
| SR. LUISA LACERENZA | 2009–2013 | Sr. Ponabella Dalgdig Sr. Corazon Bohol |
||
| SR. EMMA LLAMO | 2013-2016 | Sr. Corazon Bohol | Sr. Corazon Bohol | Sr. Catalina Lapidez |
| SR. EMMA LLAMO | 2016-2019 | Sr. Lucia Impedovo | Sr. Catalina Lapidez | Sr. Catalina Lapidez |
| SR. LETIZIA ARNADO | 2019-2022 | Sr. Lucia Impedovo | Sr. Basilisa Jaganas (II assistente e economa) | |
| SR. LETIZIA ARNADO | 2022- | Sr. Catalina Lapidez | Sr. Violeta Lapasa | Sr. Violeta Lapasa |
La presenza della Suore Crocifisse Adoratrici dell'Eucaristia a Roma risale al 1930, allorquando, la signora Elisabetta Leonori, anche per realizzare un desiderio del fratello, Aristide Leonori, mise a loro disposizione un appartamento di sua proprietà, alla via Pigna n.24. La superiora generale, suor Buonfiglio del Calvario decise, insieme al suo consiglio, di accettare la generosa proposta, essendo utile alle suore un riferimento nella capitale per il disbrigo dei vari affari che spesso le portavano in quella città. La casa fu ufficialmente eretta il 30 agosto 1930 e la principale attività a cui si dedicarono le suore fu la distribuzione delle ostie. Nel 1939, durante la seconda guerra mondiale, un presidio delle suore crocifisse fu richiesto nuovamente a Roma e precisamente nell’Isola Tiberina, affinché prestassero la loro opera presso l’ospedale Fatebenefratelli. La comunità dell’Isola Tiberina, che si distinse per l’encomiabile impegno portato avanti dalle suore che operarono nelle difficili condizioni dettate dalla guerra fu ritirata nel 1944.
Intanto, la casa di via Pigna risultò non più adeguate alle crescenti esigenze di un Istituto che andava espandendosi e le suore crocifisse si misero alla ricerca di una nuova sede. Nel 1969 le suore acquistarono una casa alla via Aurelia n.566, che era di proprietà delle suore domenicane di Pompei. Dopo i lavori di ristrutturazione che previdero anche l’installazione di un nuovo e moderno laboratorio per la preparazione delle ostie, la nuova casa venne inaugurata il 21 novembre 1969.
L’espansione delle suore crocifisse nella capitale non era però destinata a fermarsi e nel 1982, la superiora generale, suor Giuliana Formisano, decise di acquistare con fondi ereditati dalla famiglia un terreno adiacente alla casa, che poi donò all’Istituto nel 1993. Sul quel terreno venne costruito un fabbricato ex novo che nel 2003 è diventato la casa per ferie “Villa Maria Pia”, in omaggio alla venerata madre fondatrice.
Oggi le suore che dimorano nel convento di Roma si occupano della preparazione e confezione delle ostie per la Messa e svolgono attività apostolica nella pastorale parrocchiale.
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. EMERENZIANA SPARANO | 1930–1932 | |||
| SR. VITTIMA DEL SORDO | 1932–1933 | Sr. Maddalenina Genovese | Sr. Aristide Krogh | |
| SR. ELETTA LATERZA | 1933–1936 | Sr. Maddalenina Genovese | Sr. Lilia Spadoni | |
| SR. ELETTA LATERZA | 1936–1938 | Sr. Lilia Spadoni | ||
| SR. ELETTA LATERZA | 1938–1942 | Sr. Clara Di Girolamo | ||
| SR. ELVIRA PESCE | 1942–1945 | Sr. Fidamante di Nitto | Sr. Augusta Limone | |
| SR. GIUDITTA SANTORO | 1945–1948 | Sr. Clara Di Girolamo | Sr. Augusta Limone | |
| SR. GILDA IATTA | 1948–1954 | Sr. Clara Di Girolamo | Sr. Augusta Limone | |
| SR. CLARA DI GIROLAMO | 1954–1957 | Sr. Augusta Limone | Sr. M. Eufrasia Sgobba | |
| SR. CLARA DI GIROLAMO | 1957–1960 | Sr. Augusta Limone | Sr. M. Eufrasia Sgobba | |
| SR. CLARA DI GIROLAMO | 1960–1963 | Sr. Augusta Limone | Sr. M. Eufrasia Sgobba | |
| SR. CLARA DI GIROLAMO | 1963–1966 | Sr. Andreina Di Girolamo | Sr. Tommasina di Sabato | |
| SR. CLARA DI GIROLAMO | 1966–1969 | Sr. Andreina Di Girolamo | Sr. Tommasina di Sabato |
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. CLARA DI GIROLAMO | 1969–1970 | Sr. Iosefa Camelio | Sr. Tommasina di Sabato | |
| SR. ADRIANA SCAFORA | 1970–1972 | Sr. Luisa Lacerenza | ||
| SR. ADRIANA SCAFORA | 1972–1975 | Sr. Luisa Lacerenza | ||
| SR. ADRIANA SCAFORA | 1975–1978 | Sr. Berenice Izzo | ||
| SR. CLARA DI GIROLAMO | 1978–1981 | Sr. Berenice Izzo | ||
| SR. ADRIANA SCAFORA | 1981–1984 | Sr. Prediletta Valenzano | ||
| SR. GIULIANA FORMISANO | 1984–1987 | Sr. Fulvia Suma | ||
| SR. GIULIANA FORMISANO | 1987–1990 | Sr. Massima Campese | ||
| SR. GIULIANA FORMISANO | 1990–1993 | Sr. Carmelina Maiorino | ||
| SR. LUCIANA VILLANI | 1993–1996 | Sr. Carmelina Maiorino | ||
| SR. GIULIANA FORNISANO | 1996–1999 | Sr. Carmelina Maiorino | ||
| SR. GIULIANA FORNISANO | 1999–2002 | Sr. Carmelina Maiorino | ||
| SR. LOREDANA PAGANO | 2002–2005 | Sr. Carmelina Maiorino | ||
| SR. LOREDANA PAGANO | 2005–2008 | Sr. Carmelina Maiorino | ||
| SR. LOREDANA PAGANO | 2008–2009 | Sr. Carmelina Maiorino | ||
| SR. LOREDANA PAGANO | 2009–2013 | Sr. Carmelina Maiorino | Sr. Glenda Joan Buen | Sr. Lourdes Tabat |
| SR. REBECCA ALQUIZA | 2013–2015 | Sr. Glenda Joan Buen | Sr. Glenda Joan Buen | Sr. Loredana Pagano |
| SR. LOREDANA PAGANO | 2016-2019 | Sr. Rosita Valiente | Sr. Angela Dominguez | Sr. Nida Himtog |
| SR. LOREDANA PAGANO | 2019-2022 | Sr. Florencia Caritos | Sr. Carmelita Maiorino / Sr. Analee Bacea | Sr. Florencia Caritos |
| SR. EVANGELINE ARELLANO | 2022- | Sr. Lyne Mamon | Sr. Analee Bacea | Sr. Annie Lou Dolor |
Il Monastero di Rutigliano appartenuto in origine alle suore clarisse, fu riscattato, nel 1909, dall’arciprete di Rutigliano, mons. Nicola Antonelli che, con la benedizione del vescovo di Conversano, mons. Antonio Lamberti, lo donò alla Superiora delle Suore Crocifisse Adoratrici di Gesù Sacramentato, suor Maria Pia Notari della Croce, affinché vi aprisse una scuola.
Nell’ottobre 1909, Maria Pia andò personalmente a vedere la casa e a trattare le condizioni della donazione che fu ben contenta di accettare, anche per l’impegno di mons. Antonelli di contribuire alle spese dei restauri necessari per la nuova destinazione dell’immobile.
Il 17 gennaio 1910, dodici suore si stanziarono a Rutigliano, accolte solennemente da autorità e cittadini, e ad esse si unirono le poche clarisse ancora in vita.
Il card. Casimiro Gennari, protettore dell’Istituto delle suore crocifisse, espresse a Maria Pia il vivo compiacimento per l’apertura della nuova casa, con l’esortazione di aver cura della chiesa che era stata da lui consacrata.
Nonostante l’aiuto economico di mons. Antonelli, la madre fondatrice dovette investire un’ingente somma per permettere l’apertura di quella casa che volle fortemente e che per la prima volta consentì alle suore crocifisse di associare ad una vita contemplativa un apostolato esterno che si esplicò con l’insegnamento alla fanciulle del popolo.
Con l’apertura delle scuole elementari, e l’inserimento di lezioni particolari di musica e di lingua francese, le suore conquistarono la stima e l’affetto dei rutiglianesi, al punto che la madre generale non poteva trasferire una sola insegnante senza suscitare le proteste della popolazione. La stessa superiora del tempo, inizialmente assegnata alla nuova casa come superiora provvisoria, vi rimase a lungo, trattenuta a furor di popolo: era suor M. Veronica del S. Volto Peschechera, che nel 1919, alla morte della fondatrice, divenne la seconda madre generale dell’Istituto.
Dal 6 marzo 1911 la casa di Rutigliano fu per alcuni anni anche casa di noviziato.
Attualmente le suore crocifisse presenti a Rutigliano svolgono la loro attività nella scuola materna, collaborano nelle parrocchie e si dedicano alla preparazione e confezione delle ostie.
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. MATILDE LIPARTITI | 1910 | |||
| SR. VERONICA PESCHECHERA | 1910–1914 | Sr. Matilde Lipartiti | ||
| SR. VERONICA PESCHECHERA | 1914–1917 | Sr. Matilde Lipartiti | ||
| SR. VERONICA PESCHECHERA | 1917–1919 | Sr. Matilde Lipartiti | ||
| SR. MATILDE LIPARTITI | 1919–1920 | Sr. Eulalia Martusciello | Sr. Teofila Pennacchio | |
| SR. MATILDE LIPARTITI | 1920–1923 | Sr. Aurelia Ramundo | ||
| SR. COSTANZA PAPPALEPARE | 1923–1925 | Sr. Aurelia Ramundo | Sr. Matilde Lipartiti | |
| SR. AURELIA RAIMONDO | 1925–1927 | Sr. Albina D'Onghia | Sr. Matilde Lipartiti | |
| SR. MADDALENA MEROLA | 1927–1930 | Sr. Teofila Pennacchio | Sr. Matilde Lipartiti | |
| SR. EULALIA MARTUSCIELLO | 1930–1933 | Sr. Giulia Raimondo | Sr. Matilde Lipartiti | |
| SR. SALVATORIS APUZZO | 1933–1936 | Sr. Luisa Naddeo | Sr. Elvira Pesce | |
| SR. COSTANZA PAPPALEPORE | 1936–1938 | Sr. Delizia Fina | Sr. Matilde Lipartiti | |
| SR. MARGHERITA FORTE | 1938–1942 | Sr. Teofila Pennaccio | ||
| SR. ESPEDITA RATTI | 1942 –1945 | Sr. M. dello Spasimo Sgobba | ||
| SR. EMERENZIANA SPARANO | 1945–1948 | Sr. Eustella Colacicco | Sr. Aurelia Ramundo | |
| SR. AURELIA RAMUNDO | 1948–1954 | Sr. M. del Divino Amore Cavallo | Sr. Elvira Pesce | |
| SR. AUREA NUCCI | 1954–1957 | Sr. Norberta Barbieri | Sr. Delizia Fina | |
| SR. NORBERTA BARBIERI | 1957–1960 | Sr. Norberta Barbieri (1957-58) Sr. Rita Bava (1958-60) |
Sr. Delizia Fina | |
| SR. NOBERTA BARBIERI | 1960–1963 | Sr. Norberta Barbieri (1960-61) Sr. Apollonia Contegiacomo (1961-63) |
Sr. Delizia Fina | |
| SR. ROSA LOMBARDINI | 1963–1966 | Sr. Norberta Barbieri | Sr. Edvige Laviola | |
| SR. ROSA LOMBARDINI | 1966–1970 | Sr. Onorina Cernitore | Sr. Delizia Fina | |
| SR. ANDREINA DIGIROLAMO | 1970–1972 | Sr. Luciana Villani | Sr. Vincenzina Selvaggio | |
| SR. CHIARA FILANNINO | 1972–1975 | Sr. Vincenzina Selvaggio | Sr. M. del Divino Amore Cavallo | |
| SR. ANDREINA DIGIROLAMO | 1975–1978 | Sr. Colomba Lacerenza | Sr. Vincenzina Selvaggio | |
| SR. CHERUBINA BATTAGLIA | 1978–1981 | Sr. Onorina Cernitore | Sr. Vincenzina Selvaggio | |
| SR. CHERUBINA BATTAGLIA | 1981–1984 | Sr. Rosa Lombardini | Sr. Vincenzina Selvaggio | Sr. Eugenia Pirulli |
| SR. CHIARA FILANNINO | 1984 | Sr. Rosa Lombardini | Sr. Edvige Laviola | Sr. Eugenia Pirulli |
| SR. CHERUBINA BATTAGLIA | 1984–1986 | Sr. Rosa Lombardini | Sr. Edvige Laviola | Sr. Eugenia Pirulli |
| SR. ROSA LOMBARDINI | 1986–1987 | Sr. Edvige Laviola | Sr. Eugenia Pirulli | |
| SR. ROSITA MURGESE | 1987–1988 | Sr. Fulvia Suma | ||
| SR. FULVIA SUMA | 1988–1990 | Sr. Norberta Barbieri | ||
| SR. FULVIA SUMA | 1990–1992 | Sr. Lucia Marino | ||
| SR. ELIANA CAMPESE | 1992–1993 | Sr. Lucia Marino | ||
| SR. ELIANA CAMPESE | 1993–1996 | Sr. Lucia Marino | ||
| SR. ELIANA CAMPESE | 1996–1999 | Sr. Lucia Marino | ||
| SR. LUCILLA MENNUNI | 1999–2002 | Sr. Fernanda Paparo | ||
| SR. LUCILLA MENNUNI | 2002–2005 | Sr. Fernanda Paparo | ||
| SR. LUCILLA MENNUNI | 2005–2008 | Sr. Fernanda Paparo | ||
| SR. LUCILLA MENNUNI | 2008–2009 | Sr. Fernanda Paparo | ||
| SR. ELIANA CAMPESE | 2009–2010 | Sr. Jerelyn Cabrera | Sr. Elsie Sebanes | |
| SR. REBECCA ALQUIZA | 2010–2013 | Sr. Jerelyn Cabrera | Sr. Elsie Sebanes | |
| SR. VIOLETA CORNEL | 2013-2016 | Sr. Nemia Madera | Sr. Nida Pacamparra | Sr. Nemia Madera |
| SR. LUCILLA MENNUNI | 2016-2019 | Sr. Emalinda Lanticse | Sr. Emalinda Lanticse | Sr. Nemia Madera |
| SR. LUCILLA MENNUNI | 2019-2022 | Sr. Emalinda Lanticse | Sr. Dalia Catarinin / Sr. Emalinda Lanticse | Sr. Dalia Catarinin |
| SR. ANGELICA VALENZANO | 2022- | Sr. Maria Jaganas | Sr. Maria Jaganas | Sr. Dalia Catarinin |
La casa delle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia di S. Clemente sorse a pochi mesi dall’inaugurazione della casa di Castel San Giorgio, allorquando la nobildonna Emanuela Villani che ne era proprietaria, per realizzare un desiderio materno, decise di donarla alle suore, di cui aveva avuto modo di apprezzare le opere già in essere nelle case di San Giorgio a Cremano e di Castel San Giorgio.
Inizialmente la donazione era stata proposta a suor Maria Consiglio dello Spirito Santo, che però aveva rifiutato.
La Villani non solo mise a disposizione delle suore un suo palazzo con annesso oratorio pubblico ed esteso giardino, sito nella frazione di San Clemente, nell’ambito del comune di Nocera Superiore, ma assicurò anche una rendita annua, con l’impegno da parte delle suore di mantenere le orfanelle e i cappellani, ivi presenti.
La superiora generale delle suore crocifisse, Maria Pia Notari, pur rimanendo piacevolmente colpita dalla proposta anche perché un orfanotrofio ben si adattava alla natura dell’Istituto, prese del tempo per potersi consultare con i suoi superiori. Nonostante le perplessità sollevate da alcune parti circa la difficoltà di mantenere le orfanelle, alla fine Maria Pia, sollecitata e incoraggiata dal vescovo di Nocera dei Pagani, mons. Luigi Forno, e dall’arcivescovo di Napoli, card. Guglielmo Sanfelice, il 17 settembre 1895 alla presenza del vescovo e della donatrice ne sottoscrisse l’atto e il 6 ottobre, tra il grande entusiasmo della popolazione, mons. Del Forno presentava ufficialmente l’opera al clero diocesano e ai tanti ammiratori dell’Istituto, accorsi dalle varie località.
In circa 90 anni il palazzo Villani ha subito tanti radicali trasformazioni per essere adeguato alle esigenze di una casa religiosa e di un istituto educativo. Successivamente le suore hanno acquistato anche il lato destro dell’antico stabile che apparteneva alla sig. Evelina Arminio Barra di Avellino.
L’edificio subì ingenti danni a causa del sisma del 23 novembre 1980, ma fidando nella Provvidenza, le suore riuscirono a trarre dalle macerie un istituto più accogliente e funzionale di prima.
Gli ultimi lavori di ammodernamento ed ampliamento hanno riguardato la chiesetta dedicata a Maria SS.ma Aiuto dei Cristiani, decorata dal pittore Aurelio Fabbricatore di Nocera Superiore.
Nei primi anni di fondazione, la comunità delle suore crocifisse di S. Clemente svolse un valido ruolo in campo educativo-assistenziale nella scuola materna, nell’educandato, nel semiconvitto, non trascurando lo sviluppo armonico, fisico-motorio, delle minori assistite o ivi frequentanti.
Oggi, le suore continuano a gestire la scuola materna “E. Villani” e svolgono una preziosa attività catechistico-formativa attraverso incontri spirituali e corsi di preparazione al sacramento dell’Eucarestia.
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. CROCIFISSA BARBIERI | 1895–1902 | |||
| SR. CROCIFISSA BARBIERI | 1902–1907 | |||
| SR. M. DELLA SS. TRINITA' FOSCHINI | 1907–1908 | |||
| SR. CLEOFE ORLANDO | 1908–1910 | |||
| SR. CLEOFE ORLANDO | 1910–1914 | |||
| SR. CLEOFE ORLANDO | 1914–1917 | |||
| SR. CLEOFE ORLANDO | 1917–1919 | |||
| SR. CLEOFE ORLANDO | 1919–1920 | |||
| SR. TEOFILA PENNACCHIO | 1920–1923 | |||
| SR. M. DELLA SS. TRINITA' FOSCHINI | 1923–1925 | Sr. Tarcisia Panico | Sr. Tecla Pastore | |
| SR. TARSICIA PANICO | 1925–1927 | Sr. Tecla Pastore | ||
| SR. TARSICIA PANICO | 1927–1930 | Sr. Tecla Pastore | Sr. Gemma Mele | |
| SR. TARSICIA PANICO | 1930–1933 | Sr. Gemma Mele | Sr. Tecla Pastore | |
| SR. MADDALENA MEROLA | 1933–1936 | Sr. Maddalena Visciani (1936-37) Sr. Salvatoris Apuzzo (1937) |
Sr. Gemma Mele | |
| SR. PAOLINA NADDEO | 1936–1938 | |||
| SR. AURELIA RAMUNDO | 1938–1939 | Sr. Paolina Naddeo | ||
| SR. FIDAMANTE DI NITTO | 1939–1941 | |||
| SR. RITA BAVA | 1940–1942 | |||
| SR. TEOFILA PENNACCHIO | 1942–1945 | Sr. Carina Iatta | Sr. M. del Divino Amore Cavallo | |
| SR. ROSETTA GIANNATTASIO | 1945–1948 | Sr. Caurea Nucci | Sr. Aristide Krogh | |
| SR. FIDAMANTE DI NITTO | 1948–1954 | Sr. Apollonia Contegiacomo | Sr. M. della Visitazione Sarno | |
| SR. PAOLINA NADDEO | 1954–1957 | Sr. Teresa Coppola | Sr. Carina Iatta | |
| SR. TERESA COPPOLA | 1957–1960 | Sr. Teresa Coppola (1957-58) Sr. Adalgisa Miele (1958-63) |
Sr. Carina Iatta | |
| SR. TERESA COPPOLA | 1960–1963 | Sr. Adalgisa Miele | Sr. Carina Iatta | |
| SR. DOROTEA REA | 1963–1966 | Sr. Adalgisa Miele | ||
| SR. DOROTEA REA | 1966–1970 | Sr. Adalgisa Miele | ||
| SR. TERESA COPPOLA | 1970–1972 | Sr. Colomba Lacerenza | ||
| SR. CELINA ROMITA | 1972–1975 | Sr. Magda Cimino | ||
| SR. MAGDA CIMINO | 1975–1978 | Sr. Lidia Iodice | ||
| SR. MAGDA CIMINO | 1978–1981 | Sr. Aquilina Laudato | ||
| SR. MAGDA CIMINO | 1981–1984 | Sr. Aquilina Laudato | ||
| SR. LIVIA IODICE | 1984–1985 | Sr. Gisella Nacca | ||
| SR. MAGDA CIMINO | 1986–1987 | Sr. Gisella Nacca | ||
| SR. MAGDA CIMINO | 1987–1990 | Sr. Gisella Nacca | ||
| SR. MAGDA CIMINO | 1990–1993 | Sr. Gisella Nacca | ||
| SR. GISELLA NACCA | 1993–1996 | Sr. Sandra Rivizzigno | ||
| SR. GISELLA NACCA | 1996–1999 | Sr. Sandra Rivizzigno | ||
| SR. TERESA COPPOLA | 1999–2002 | Sr. Gisella Nacca | ||
| SR. TERESA COPPOLA | 2002–2005 | Sr. Gisella Nacca | ||
| SR. MAGDA CIMINO | 2005–2008 | Sr. Gisella Nacca | ||
| SR. MAGDA CIMINO | 2008–2009 | Sr. Gisella Nacca | ||
| SR. GISELLA NACCA | 2009–2013 | Sr. Cecilia Blanco | Sr. Emalinda Lanticse | |
| SR. SANDRA RIVIZZIGNO | 2013–2016 | Sr. Cecilia Blanco | Sr. Emalinda Lanticse | |
| SR. CECILIA BLANCO | 2016-2019 | Sr. Prediletta Valenzano | Sr. Gertrudes Abada | Sr. Jerrilyn Cabrera |
| M. FLORIANA DE ROSA | 2019-2022 | Sr. Emma Llamo | Sr. Jerrilyn Cabrera / Sr.Gertudes Abada | Sr. Jerrilyn Cabrera |
| M. FLORIANA DE ROSA | 2022- | Sr. Jerrilyn Cabrera | Sr. Jerrilyn Cabrera |
Dal 1992 furono diversi gli inviti rivolti dal vescovo di Huanuco, Mons. Hermanno Artale, alle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia affinché mandassero una loro comunità in Perù. Fu però solo nel 1998 che la madre Generale, suor Floriana De Rosa , accompagnata dalla consigliera, suor Rosaria Petti, si recò a Huanuco per conoscere la situazione e parlare direttamente con il vescovo Artale. Le suore crocifisse furono accolte in modo fraterno dal vescovo e da suor Elisa Turco, appartenente alle Figlie di Maria Ausiliatrice ed ebbero un’ottima impressione del piccolo paesino peruviano seppur risentirono del viaggio non facile che serve per raggiungerlo, trovandosi, Huanuco, a circa 2000 metri di altezza.
Nel gennaio 2001 un piccolo drappello di suore partì nuovamente per Huanuco con l’intenzione, questa volta, di fermarsi. Le prime suore che vennero inviate per questa nuova missione furono suor Franca Pagliarulo, suor Evangeline Arelliano e suor Mary Ann Llamo. La casa di Huanuco fu eretta ufficialmente con decreto del 5 maggio 2001 e suor Basilisa Iaganas venne nominata superiora.
Nei primi tempi le suore soggiornarono presso una casa messa a disposizione dallo stesso vescovo Artale e subito si impegnarono nelle diverse attività richieste dalla popolazione locale. Così oltre alla direzione di una scuola vocazionale, prestarono il loro contributo ai nascenti laboratori di computers, ricamo, pasticceria e falegnameria, che il vescovo aveva ricevuto in dono dalla Caritas Italiana.
Nel 2008 le suore crocifisse si trasferirono nella nuova casa di Huanuco, sita alla via 06 De la Manzana di Amarilis.
Successivamente, nel 2010, le suore acquistarono l'immobile sito nella provincia di Lima, nel distretto di Brena , oggi casa di formazione.
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. BASILISA IAGANAS | 2001-2002 | |||
| SR. BASILISA IAGANAS | 2002-2005 | |||
| SR. LUCIA ACANFORA | 2005-2008 | |||
| SR. MARYBETH LLAMO | 2008-2009 | Sr. Evangeline Arellano | ||
| SR. MARYBETH LLAMO | 2009-2013 | Sr. Evangeline Arellano | ||
| SR. MARYBETH LLAMO | 2013-2016 | Sr. Elma Lapidez | ||
| SR. ELMA LAPIDEZ | 2016-2019 | Sr. Maricel Bingil | Sr. Maricel Bingil | |
| SR. ELMA LAPIDEZ | 2019-2022 | Sr. Corazon Bohol | Sr. Corazon Bohol | Sr. Maricel Bingil |
| SR. MARICEL BINGIL | 2022- | Sr. Corazon Bohol | Sr. Corazon Bohol | Sr. Elsie Sebanes |
La casa di Sta Cruz delle suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia fu eretta, a seguito dell’invito rivolto, nel 1991 dal vescovo di Digos, mons. Generoso C. Camiña alla madre generale dell’epoca, suor Gemma Cimino.
Il Vescovo richiedeva una collaborazione nell’apostolato della diocesi di Digos e l’apertura di una casa adibita ad orfanotrofio e scuola materna. Per questo la diocesi, oltre ad una casa, metteva a disposizione un proprio terreno sufficiente anche per i giochi dei bimbi.
Nell’agosto 1992 suor Floriana De Rosa, al tempo superiora della casa di Manila, si recò a Sta Cruz e affidò ad un ingegnere i necessari lavori edili. Il 6 giugno 1993, terminati i lavori, due suore crocifisse, suor Gabriella Tornatore e suor Rebecca Alquiza presero possesso della nuova casa per iniziare l’attività, seppur in modo ufficioso. Fu infatti solo il 15 gennaio 1998 che la casa di Sta Cruz venne canonicamente e ufficialmente eretta con decreto emanato da madre Floriana De Rosa, divenuta intanto superiora generale dell’Istituto.
Sin da subito le suore si impegnarono nell’attività apostolica per cui era nata la casa: aprirono una scuola materna e iniziarono la loro collaborazione pastorale nelle parrocchie.
Anche in questa diocesi del sud delle Filippine le suore sono molto amate e stimate dalla popolazione locale e ancora oggi continuano il loro apostolato iniziato nel 1993.
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. GABRIELLA TORNATORE | 1998–1999 | |||
| SR. REBECCA ALQUIZA | 1999–2002 | |||
| SR. REBECCA ALQUIZA | 2002–2005 | |||
| SR. MARYANN LLAMO | 2005–2008 | |||
| SR. MARYANN LLAMO | 2008–2009 | |||
| SR. ANGELA DOMINGUEZ | 2009–2013 | Sr. Soccorro Orencio | ||
| SR. ANGELA DOMINGUEZ | 2013–2016 | Sr. Soccorro Orencio | Sr. Ellen Panes | |
| SR. ELLEN PANES | 2016-2019 | Sr. Ponabella Daligdig | --- | Sr. Ponabella Daligdig |
Il 27 febbraio 1983 il Consiglio Generalizio delle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia, con l’intento di continuare il cammino tracciato dalla madre fondatrice, Maria Pia della Croce Notari, decise di proiettare l’ azione apostolica dell’ Isitituto nelle lontane isole Filippine. L’adesione a tale progetto venne espressa con voto deliberativo del consiglio il successivo 2 marzo.
L’iniziativa fu entusiasticamente accolta dall’intera famiglia religiosa e il cardinale Jaime Sin, arcivescovo di Manila, si rese disponibile ad ospitare la congregazione nella sua diocesi in Manila.
Il 16 giugno dello stesso anno la madre generale del tempo, suor Giuliana Formisano e l’economa generale, suor Gemma Cimino, si recarono a Manila per un viaggio esplorativo.
Fra le trenta suore che avevano chiesto volontariamente di vivere questa esperienza missionaria vennero scelte dal consiglio del 21 luglio suor Daniela Nacca, suor Iosefa Camelio e suor Floriana De Rosa.
Il primo ottobre 1983 fu presa in fitto una piccola casa di Merville Park (Paranaque, Manila) come dimora delle tre suore missionarie e il successivo 16 dicembre venne emanato il decreto di erezione della casa e della nomina della superiora, suor Iosefa Camelio.
Il 2 gennaio 1984 il piccolo drappello missionario, dopo aver ricevuto il crocifisso da Giovanni Paolo II, prese il volo dall’aeroporto di Fiumicino verso la nuova terra.
Accolte per i primi giorni dalle suore francescane del Sacro Cuore, l’8 gennaio, le suore si stabilirono nell’abitazione di Merville Park e come poterono ben presto constatare la vita a Manila non era facile e occorrevano audacia e coraggio per affrontare tutte le difficoltà.
La prima esigenza concreta che si pose alle suore fu quella di trasferirsi in una casa più grande che consentisse loro di sovvenire alle necessità della popolazione locale.
Il 25 gennaio 1985 l’Istituto, nella persona della nuova generale Gemma Cimino, acquistò un terreno di seimila metri quadri, situato al confine di Sucat in località di Multinational Paranaque Manila, ove il 21 novembre 1985 venne posta la prima pietra per la costruzione di una casa con annessa scuola.
Il 7 settembre 1986 la nuova opera fu completata e inaugurata con una solenne celebrazione eucaristica.
La terra filippina si presentò subito come una delle più fertili dal punto di vista vocazionale e già il 25 settembre 1985 giunsero in Italia le prime 5 aspiranti filippine, per iniziare la loro formazione alla vita religiosa.
Dal 1985 fino ad oggi, tante sono le suore filippine che hanno abbracciato la vita religiosa delle suore crocifisse, anche grazie alla presenza in loco di una casa del Noviziato.
Le suore crocifisse oggi residenti a Manila rivolgono, la loro attività missionaria a tutte le categorie sociali con l’accoglienza e l’assistenza ai più deboli, alle famiglie vittime dei tifoni, alle orfane; viene svolta anche attività scolastica nelle scuole materne ed elementari, la preparazione e confezione delle ostie, il ricamo dei paramenti sacri per la celebrazione eucaristica e la collaborazione pastorale nelle parrocchie.
| SUPERIORA | PERIODO | 1°ASS.TE / VICARIA | 2° ASS.TE / SEGRETARIA | ECONOMA |
| SR. IOSEFA CAMELIO | 1983-1984 | Sr. Floriana De Rosa | Sr. Daniela Nacca | |
| SR. FLORIANA DE ROSA | 1984-1987 | Sr. Daniela Nacca | Sr. Prediletta Valenzano | |
| SR. FLORIANA DE ROSA | 1987-1990 | Sr. Daniela Nacca (1987-88 ) Sr. Prediletta Valenzano (1989-90) |
Sr. Prediletta Valenzano (1987-88) | |
| SR. FLORIANA DE ROSA | 1990-1993 | Sr. Gabriella Tornatore (1990-92) Sr. Prediletta Valenzano (1993) |
||
| SR. PREDILETTA VALENZANO | 1993-1996 | Sr. Gabriella Tornatore | ||
| SR. PREDILETTA VALENZANO | 1996-1999 | Sr. Gabriella Tornatore (1996-97) Sr. Maria Jaganas (1998-99) |
||
| SR. GABRIELLA TORNATORE | 1999-2002 | Sr. Nimfa De la Cruz | ||
| SR. GABRIELLA TORNATORE | 2002-2005 | Sr. Nimfa De la Cruz | ||
| SR. GABRIELLA TORNATORE | 2005-2008 | Sr. Rebecca Alquiza | ||
| SR. GABRIELLA TORNATORE | 2008-2009 | Sr. Andrea Hiyastro | Sr. Bernardeth Estares | |
| SR. MARYANN LLAMO | 2009-2013 | Sr. Prediletta Valenzano | Sr. Bernardeth Estares | |
| SR. NIMFA DE LA CRUZ | 2013-2016 | Sr. Angelica Valenzano | Sr. Medelona Bayarcal | Sr. Bernardita Estares |
| Mo. FLORIANA DE ROSA | 2016-2019 | Sr. Andrea Hiyastro | Sr. Marivic Guichapin | Sr. Bernardita Estares |
| SR. ANDREA HIYASTRO | 2019-2022 | Sr. Rebecca Alqueza | Sr. Marivic Guichapin | Sr. Bernardita Estares |
| SR. ANDREA HIYASTRO | 2022- | Sr. Bernardita Estares | Sr. Veronie Jane Salarde | sr. Rosenda Gucor |
L’avventura a Baracatan comincia nel lontano 1999 con la donazione fatta alle suore crocifisse, da parte della famiglia Consunji, attraverso la South Davao Development Corporation, di un terreno sito nella zona Sodaco Farm, in Barrio di Darong (Municipalità di Sta Cruz, Provincia di Davao, Isola di Mindanao).
Le prime suore inviate in questa nuova missione furono Sr. Gabriella Tornatore, che all’epoca era Superiora della casa di Sta Cruz in Davao del Sur, Sr. Rebecca Alquiza e Sr. Socorro Orencio.
All’epoca le suore pur risiedendo nella casa di Sta Cruz che era a circa 40 minuti di macchina da Baracatan, ogni domenica, con i Padri Rogazionisti, si recavano nella nuova terra di missione per fare catechesi ai poveri, che venivano radunati in uno spiazzo di terra!!!
Inizialmente, le suore avevano un punto di appoggio presso la Parrocchia diocesana locale, decise a continuare l’apostolato in questa terra, vi fecero costruire, sul terreno che era stato loro donato, una piccola casetta in legno e bambù, che fungesse da quartier generale per quando, sempre più frequentemente, arrivavano a Baracatan.
Con l’aiuto di donazioni private ricevute nell’anno 2004, tra cui annoveriamo i benefattori della Parrocchia “Sacro Cuore” di Abbiategrasso, le donazioni fatte in memoria di Silvana Tristano, di Viviana Giuliani, di Fabrizia Quintieri e dell'Avv. Giambattista Castagnino, si fece finalmente concreta la possibilità di iniziare la costruzione di una piccola casa.
Il 18 ottobre 2005, Padre Silvestre RCJ benedisse la zona dove sarebbe poi sorta la casa, la cui costruzione iniziò l’8 novembre 2005.
La piccola casa a Baracatan in Mindanao è stata dichiarata canonicamente eretta con il Decreto prot. n. 313 del 3 luglio 2008. La prima Superiora della comunità è stata Sr. Aylene Lozarita, con l’ausilio della Vicaria Sr. Ellen Panes.
Alla casa fu successivamente annessa la Scuola Materna “Madre Maria Pia Notari School”, destinata all’accoglienza di bambini poveri ed orfani del territorio.
La scuola i cui lavori presero il via dopo i primi progetti realizzati nel 2006, fu inaugurata il 2 gennaio del 2009, a 25 anni dalla presenza delle Suore Cae nelle isole filippine.
L’apertura della scuola a Baracatan è coincisa con la presenza in terra asiatica della Superiora Generale, Madre Floriana De Rosa, con il suo Consiglio, con alcune Superiore, amici e benefattori giunti dall’Italia. Sua Ecc.za Guilliermo Affable, Vescovo di Mindanao, ha dato voce al ringraziamento, presiedendo la celebrazione eucaristica con un’intensa partecipazione dei fedeli che si sono uniti nella preghiera, esprimendo l’apprezzamento per l’opera benefica delle suore a favore dei bimbi bisognosi di questo lembo di terra asiatica.
Il Vescovo ha sottolineato che mentre in Italia ci sono scuole ma mancano i bambini, nelle Filippine ci sono bambini ma mancano scuole, evidenziando così la preziosa opera nascente a beneficio dei piccoli. Ha esortato a svolgere l’azione educativa dando principi non solo culturali, ma anche morali fondati sulla fede in Dio. È stata poi donata una targa di riconoscenza a quanti hanno contribuito, sia spiritualmente che economicamente alla realizzazione di questa opera.
La Scuola Materna “Madre Maria Pia Notari School” di Baracatan è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell'Educazione - Regione XI delle Filippine, il 28 maggio 2015.
Nel 2014 infine, su progetto dell’Architetto Armando Joson iniziarono i lavori per la costruzione di una cappellina.
Ad oggi le suore oltre la scuola, continuano a svolgere il loro apostolato per la popolazione locale, in attesa che la Provvidenza dia la possibilità di ampliare la scuola e dar vita, sul rimanente terreno di loro proprietà, a una struttura per ospitare bambini orfani e bisognosi.
| SUPERIORA | PERIODO | 1°ASS.TE / VICARIA | 2° ASS.TE / SEGRETARIA | ECONOMA |
| Sr.Aylene Lozarita | 2008-2009 | Sr. Ellen Panes | ||
| Sr.Aylene Lozarita | 2009-2013 | Sr. Marivic Guichapin | ||
| Sr.Era Laurente | 2013-2015 | Sr. Marivic Guichapin | Sr. Marivic Guichapin | |
| Sr.Elsie Sebanes | 2015-2019 | Sr. Juliana Maamo | Sr. Julie Delos Reyes | Sr. Julie Delos Reyes |
| Sr. Elsie Sebanes | 2019-2022 | Sr. Julie Delos Reyes | Sr. Julie Delos Reyes | Sr. Juliana Maamo |
| Sr. Juliana Maamo | 2022- | Sr. Alecia Regodon | Sr. Julie Delos Reyes |
Il 27 aprile 2000 due Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia, suor Gabriella Tornatore, all’epoca superiora della casa di Manila e suor Paula Sarona, si recarono per la prima volta in Indonesia, allo scopo di condurre una campagna vocazionale rivolta a giovani desiderose di abbracciare la vita religiosa.
Le suore, accompagnate da padre Michele Alfano, un sacerdote conventuale francescano, provinciale della comunità a Manila, vennero calorosamente accolte dalla comunità dei padri conventuali di Medan e alloggiarono a Deli-tua presso il convento delle suore francescane di S. Elisabetta.
Ottenuta l’autorizzazione, da parte del vescovo della diocesi, mons. Pius Dautubara, le suore si portarono nelle scuole e nelle parrocchie per far conoscere il carisma della loro fondatrice, Maria Pia Notari.
Dopo neanche un mese dalla loro presenza in Indonesia, una giovane del luogo si unì alla congregazione.
Il 10 maggio 2000 le suore fecero ritorno a Manila, ma nei mesi successivi altre due aspiranti indonesiane entrarono nella famiglia delle suore crocifisse.
Le suore si recarono nuovamente a Medan nel maggio 2001 e ancora furono accolte dalle suore francescane e assistite dai frati conventuali tra cui, i padri Casadie, Gilberto e Corado e padre Antonio Razzoli.
Nel novembre 2002 furono suor Mary Ann Llamoe suor Paula Sarona a recarsi a Medan, ma questa volta risiedettero presso la comunità dei Padri conventuali in Bandar-Baru.
Dopo circa tre anni di assenza, nel 2005 suor Gabriella, suor Paula e suor Nimfa Dela Cruz, ripartirono alla volta di Medan con l’intenzione di rimanere.
Con l’aiuto del Vescovo Aniceto Sinaga, di fr. Yohanes Simamura, e del benefattore dottor Lie, presero in affitto una casa in Jalan Merbabu, che il 21 novembre 2005 venne benedetta da padre Cirilos e padre Michael, e dove suor Nimfa e suor Paula risiedettero per circa due mesi.
Nel maggio 2007, le suorecompraronoun pezzo di terrain Medan alla via JalanPelita.
Il 10 febbraio 2008vi fula cerimonia per la posadella prima pietra per la costruzione del futuro convento. Oltre a suor GabriellaTornatore, che fu nominata superiora della casa, suor Nimfa Dela Cruz, suor Paula Sarona, suor Katarina Kabane suor Sukini Silalahi presero parte alla solenne cerimonia, il Vescovo di Medan, mons. Anicetos Sinaga, fr. Anselmus Mahulae, e molti altri sacerdoti e benefattori tra cui, il dott. Lie il signor Surya Wijaja.
I lavori durarono circa un anno e il 10 gennaio 2009 la casa di Medan fu benedetta. Alla cerimonia, presieduta da mons. Aniceto Sinaga, parteciparono la madre generale, suor Floriana De Rosa con il suo Consiglio, suor Rosaria Petti, suor Giovanna De Gregorio, suor Evelyn Diaz, alcune superiore, fr. Joseph Rajagukguk, fr. Yohanes Simamora e fr. John Rufino Saragih, appartenenti alla comunità di Medan Timur, e altri sacerdoti e laici.
Il 15 maggio 2009 a lavori ultimati le suore si trasferirono nella nuova casa.
Introdotte definitivamente nella vita indonesiana le suore crocifisse hanno avviato diverse attività pastorali, tra cui la collaborazione in parrocchia. Tuttora le suore si prendono cura della sacrestia, preparano l'altare per la celebrazione eucaristica e insegnano il catechismo ai bambini preparandoli alla prima comunione. Nel loro convento hanno istituito una scuola per l’insegnamento della lingua inglese che insegnano, altresì, presso la St. Joseph, una scuola media cattolica della diocesi di Jalan Pemuda.
Successivamente, dato il successo dell’insegnamento della lingua inglese, si è pensato di istituire un edificio polifunzionale. Ottenuta l’autorizzazione dal presidente della Conferenza Episcopale dell'Indonesia, l’istituto è stato donato alle suore e alla parrocchia dalla Conferenza Episcopale d'Italia e nel gennaio 2014 si è inaugurata la nuova “Madre Maria Pia English Class” (MMPEC), che oggi conta 7 livelli.
SUPERIORA |
PERIODO |
1°ASS.TE / VICARIA |
2° ASS.TE / SEGRETARIA |
ECONOMA |
| SR. PAULA SARONA | 2008–2009 | |||
| SR. PAULA SARONA | 2009–2013 | Sr. Julie De Los Reyes | ||
| SR. AYLENE LOZARITA | 2013–2016 | Sr. Paula Sarona | ||
| SR. AYLENE LOZARITA | 2016-2019 | Sr. Anastasia Tamba | Sr. Anastaisa Tamba | |
| SR. MARYBETH LLAMO | 2019-2022 | Sr. Gerelyn Limogmog | Sr. Gerelyn Limogmog | Sr. Sri Agustina Ginting |
| SR. MARYBETH LLAMO | 2022- | Sr. Gerelyn Limogmog | Sr. Wiwin Naibaho | Sr. Sri Agustina Ginting |
Nel 2013, a seguito della richiesta dell’Arcivescovo della Diocesi di Capiz, Mons. Jose F. Advincula D.D., di avere presso la sua diocesi la presenza delle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia, affinché prestassero la loro opera di apostolato oltre che nella diocesi, anche presso la scuola parrocchiale “San Lorenzo Diacono“, Suor MaryAnn Llamo, insieme a Suor Amy Gedoria e Suor Genelyn Limogmog, raggiunse la località di Panitan, una municipalità situata nella Provincia di Capiz, nella Regione del Visayas Occidentale, nelle Filippine.
Poco dopo il loro arrivo le suore crocifisse ebbero dall’Arcivescovo Advincula Jr., l’autorizzazione a conservare la SS.ma Eucaristia nella cappella della casa in cui erano state ospitate.
Tuttavia, al loro arrivo, le suore dovettero anche constatare il grave stato di degrado in cui si trovava la scuola per la quale erano state chiamate a prestare servizio: la scuola era costituita da due edifici pericolanti che vennero resi ancora più fatiscenti, a causa della devastazione che provocò il tifone "Yolanda".
L’8 novembre 2013 infatti, il terribile tifone “Yolanda“ distrusse gran parte della Provincia di Capiz, compresa la scuola parrocchiale di San Lorenzo.
La Madre Generale dell’epoca, M. Floriana De Rosa, che, insieme all’Economa Generale, suor Gabriella Tornatore, si recò, poco dopo il tifone, a Capiz, al fine di appurare la situazione che si era venuta a creare, constatò lo stato di emergenza in cui si trovava la scuola e consigliò la Superiora locale, di rivolgersi alla Fondazione "Elena Sapio", per chiedere un contributo che consentisse la sua messa in sicurezza.
Suor MaryAnn inviò una lettera alla Fondazione tramite il Direttore della scuola, Fr. Bobby Romel Estrellan e il consenso dell’Arcivescovo Jose Advincula Jr.
Nel giugno 2016 la neo-eletta Madre Generale, M. Giovanna De Gregorio chiese formalmente l’autorizzazione a Mons. Advincula Jr. di erigere una comunità nell'Arcidiocesi di Capiz; l’autorizzazione venne prontamente elargita e il 22 agosto 2016, venne ufficialmente eretta la comunità delle suore crocifisse di Panitan in Capiz.
Intanto dopo soli due anni dalla richiesta, la Fondazione "Elena Sapio", grazie alla benevolenza dei suoi membri ed in particolare del dottor Aldo e del dottor Francesco, approvò la richiesta di finanziamento per la costruzione di 12 aule.
Il 7 aprile 2017 c’è stata la benedizione della prima pietra per la costruzione di 12 aule della scuola parrocchiale di San Lorenzo Diacono di Panitan.
Superiore e assistenti della Casa di Panitan, Capiz (Filippine)
| SUPERIORA | PERIODO | 1°ASS.TE / VICARIA | 2° ASS.TE / SEGRETARIA | ECONOMA |
| Sr. MaryAnn Llamo | 2016-2019 | Sr. Amy Gedoria | Sr. Amy Gedoria | Sr. Genelyn Limogmog |
| Sr. MaryAnn Llamo | 2019-2022 | Sr. Ellen Panes | Sr. Ellen Panes | Sr. Amy Gedoria |
| Sr. MaryAnn Llamo | 2022- | Sr. Corazon Migue | ||
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